GP di Francia, pagelle. Raikkonen fa il contrario di Alonso: massimo risultato e minimo sforzo

pagelle, voti e giudizi ai piloti dopo il gp di francia di f1

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    GP di Francia, pagelle. Raikkonen fa il contrario di Alonso: massimo risultato e minimo sforzo

    Kimi Raikkonen. Complimenti, per la vittoria, ma non diamo giudizi troppo esaltanti. In qualifiche, per sua stessa ammissione, fa ancora qualche sbavatura e perde la prima fila. In gara parte finalmente bene ma è anche aiutato da un Hamilton in versione moviola. Il suo merito, reale, è quello di mantenere sempre il ritmo giusto e di essere maledettamente concreto: lontano da Massa quando c’è bisogno di far respirare la macchina, vicino quando si può provare a vincere. Voto 8,5. Si conferma lui l’alfiere rosso.

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    Felipe Massa. E’ convinto di aver perso la gara per sfortuna. Forse ha ragione. Forse i doppiati lo hanno rallentato, ma più di loro può aver pesato la strategia che lo ha fatto rientrare prima di Raikkonen. Fatto sta che se fosse stato superiore a Raikkonen avrebbe trovato il modo di prendersi un vantaggio di maggior sicurezza. Voto 6. La sufficienza c’è per via del secondo posto. Ma visto che non ha raggiunto il suo obiettivo, non stiamo più alti.

    Lewis Hamilton. La strategia non l’ha aiutato. La mancata pole, invece, non ha cambiato sostanzialmente nulla così come la partenza sbagliata. Probabilmente sarebbe comunque finito terzo. Per la prima volta non impeccabile. Per l’ennesima volta sul podio. Voto 8-. Lo scolaro insegna ad Alonso ed al mondo intero come si guadagna un decimo semplicemente usando un’altra traettoria. Libidine. Ma niente 10.

    Robert Kubica. Torna dopo l’incidente e non accusa nessun problema psicologico, anzi. Sicuro e concreto porta la sua BMW più in alto che può. Ad un certo punto si trova persino in lotta con Hamilton. Sa che nulla può, ma ci prova lo stesso. Voto 7,5.

    Nick Heidfeld. Con i dolori alla schiena, avrebbe preferito fare la corsa “solitaria” del compagno di squadra. Invece lui, partendo più dietro, è costretto a sgomitare dall’inizio alla fine con una selva di avversari, In particolare con Alonso. Lo tiene dietro tutto il primo stint ma alla fine viene beffato. In ogni caso, duro a morire. Voto 7+.

    Giancarlo Fisichella. Più che finire davanti alla McLaren di Alonso, non gli si poteva chiedere. Lui con una tattica ancora migliore avrebbe potuto persino impensierire Heidfeld. Per adesso va bene così. Voto 7.

    Fernando Alonso. Come tutti i grandi campioni, non si fa abbattere dalla sfortuna. Anche se sa che sta correndo per una manciata di punti lotta come un leone e regala grande spettacolo. Ottiene il minimo del risultato con il massimo dello sforzo. A volte le corse sono fatte così. Il premio. forse esagerato, glielo diamo noi. Voto 9.

    Jenson Button. Toh, chi si rivede in zona punti. Voto 6,5 per la pazienza. E per essere stato davanti a Barrichello nell’unico momento in cui serviva.

    Nico Rosberg. Per un soffio esce dai punti. E si conferma la regola della Williams. Fosse stato a ridosso del podio si sarebbe sicuramente fermato per un guaio tecnico, oggi che era fuori dai punti, invece, la macchina è andata senza problemi. Voto 7.

    Jarno Trulli e Ralf Schumacher. Jarno Ammette la sua colpa in occsione dell’incidente e questo gli fa onore. Un po’ meno “da campione” è il buttare via alla seconda curva una gara che si sarebbe conclusa con dei punti. Per maggiori info sull’occasione persa chiedere a Ralf Schumacher. Il tedesco i primi otto li vede col binocolo anche quando arriva in fondo. Motivazioni diverse, stesso voto 4. Ad entrambi.

    Coulthard e Webber. Chi li ha visti? Basti dire che da metà gara in poi hanno messo il motore al minimo per non sforzarlo. Tanto la loro gara era già stata dichiarata inutile. Senza voto.

    Christijan Albers. Ecco un modo per far parlare di sé. Di pasticci al rifornimenti se n’erano visti tanti. Ma partire da ultimi come se ci si stesse giocando la vittoria del mondiale e portarsi dietro il serpentone decapitando qua e là gli incolpevoli meccanici. E’ da numeri 1. Voto 0