GP di Monaco: Massa può battere la McLaren?

Con le condizioni nelle quali si sono disputate le qualifiche non c’è nessun pilota sulla carta in grado di impensierire Fernando Alonso e Lewis Hamilton

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    GP di Monaco: Massa può battere la McLaren?

    Con le condizioni nelle quali si sono disputate le qualifiche non c’è nessun pilota sulla carta in grado di impensierire Fernando Alonso e Lewis Hamilton. A meno di 24 ore dal Gran Premio di Monaco si è ridotto a questi due nomi il pronostico per il vincitore della corsa del Principato.

    Autoscelusosi Raikkonen con un errore. Autoesclusosi Massa, incapace di impensierire i due lì davanti.

    Se per domani le previsioni meteo parlassero di sole e se fossimo in una pista normale, dovremmo solo pensare a quei due della McLaren.

    E non sarebbe comunque un argomento poco interessante. In palio, l’abbiamo già detto, c’è molto di più che una vittoria.

    Come si evolverà la corsa? Sarà confermata anche stavolta la regola della prima curva con “chi passa primo vince”?

    Non necessariamente. In questa occasione sembra che ci sia qualcosa di diverso in questo senso. Probabilmente, comunque vada la partenza, sarà importanza chi si fermerè per secondo.

    Dopo le qualifiche Alonso ha, infatti, dichiarato:“Sono contentissimo della pole. Partire primo qui a Monaco è molto importante, ma lo è anche di più restare in pista il piu’ possibile. Dobbiamo trovare un compromesso ottimale e per sapere se abbiamo fatto bene i conti dobbiamo guardare ai nostri avversari”

    Per questo motivo – e perché siamo a Montecarlo e, per di più, siamo ad alto rischio pioggia – la rosa dei protagonisti si apre ad un foltissimo numero di aspiranti. Impossibile, quindi, citarne qualcuno in particolare.

    Visto che è impossibile prevedere i disegni della sorte, possiamo solo parlare di Massa. Terzo e sornione. Sarà che abbiamo sempre poca fiducia in lui, ma l’impressione è che il pilotino – soprattutto se piovesse – dovrà semmai guardare negli specchietti per difendersi da Fisichella. Per il brasiliano restare in scia di quei due scatenati dentro alle McLaren sarà arduo. Certo, però, che se avesse una sorpresa nel serbatoio e riuscisse a tenere la scia di quelli davanti, allora ne vedremo delle belle…

    Chiudiamo con Raikkonen. Ecco: su di lui c’avremmo puntato. Ma ha pensato bene di autoescludersi in uno stile da 2 in pagella. Per il biondino l’unica speranza di ribaltare la sua situazione sta nel partire con la stessa benzina di un camion, sfruttare bene una safety car e/o un acquazzone e sperare di non trovarsi davanti una vettura pachiderma. Insomma, una missione praticamente impossibile.

    Impossibile come per chiunque battere, in queste condzioni, le McLaren!