GP di Monaco: sono Hamilton, Alonso, Massa e Raikkonen i 4 motivi per arrivare primo

Si chiamano Lewis Hamilton, Fernando Alonso, Felipe Massa e Kimi Raikkonen

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    GP di Monaco: sono Hamilton, Alonso, Massa e Raikkonen i 4 motivi per arrivare primo

    Si chiamano Lewis Hamilton, Fernando Alonso, Felipe Massa e Kimi Raikkonen. I loro nomi sono noti. Così come è notil loro obiettivo alla vigilia del Gran Premio di Monaco: vincere.

    Obiettivo identico con 4 motivazioni diverse. E domenica pomeriggio nessuno sarà contento, tranne uno!

    Lewis Hamilton. Apparentemente è il più tranquillo. In realtà comincia a sentirla pure lui la pressione. Si presenta primo per la prima volta da solo in classifica, proprio nel Gran Premio più difficile ed imprevedibile della stagione. Gli pesa non aver ancora vinto una gara. Vuole farlo qui per prendere il largo, per stupire ancora una volta, per entrare definitivamente nella storia. Sembrano tutte cose “in più”. Sembrano motivazioni super. Per uno che ha la vittoria nel sangue, però, diventano automaticamente l’obiettivo minimo.

    Fernando Alonso. Per fare uno scherzetto alla Ferrari che, a suo dire, resta la principale avversaria, non c’è scenario e pista migliore di Montecarlo. Per il valore simbolico della cosa e per il valore tecnico della McLaren che, sullo stretto, sembra sulla carta più agile della Rossa. Alonso ha fallito per due volte consecutivamente. Deve rialzarsi. Deve farlo qui ed ora. In palio c’è qualcosa di grosso. In palio c’è il rischio che dentro al team comincino seriamente a pensare al compagno scomodo. Che ne dica Alonso, a Monaco la lezione va data ad Hamilton. Per battere le Ferrari ci sarà tempo.

    Felipe Massa. Avvio di stagione brutto e sfortunato. Rimonta eccellente. Come ho già avuto modo di dire, Massa è un oggetto sconosciuto sulla lunga distanza. Non sappiamo in ottica campionato quanto sia costante e affidabile. Per questo da lui ci aspettiamo sempre una riconferma e contemporaneamente temiamo una ricaduta. Un altro errore di irruenza o semplicemente di concentrazione lo porterebbe di nuovo in mezzo alle critiche e lontano dalla vetta. Deve vincere per continuare la sua striscia di risultati. Deve farlo per convincere squadra e tifo. Deve farlo per mettere paura a tutti quelli che guardano ancora altrove.

    Kimi Raikkonen. Il finlandese è quello messo peggio tra i 4. Ma, al tempo stesso, è quello che ha motivi più concreti per DOVER vincere. Oltre ai fattori psicologici fondamentali che si sintetizzano in Felipe Massa leader nel team e costantemente più veloce di lui, Raikkonen deve fare i conti con la classifica. Nonostante il momento opaco era rimasto a galla grazie alla sua costanza di rendimento. La battuta a vuoto del GP di Spagna lo obbliga ad entrare di forza nella mischia e a prendere in mano la situazione. Un altro terzo posto non lo porterebbe da nessuna parte. Se, per Alonso, Monaco è l’occasione ideale, per lui è sicuramente il posto peggiore. E’ una sfida nella sfida. Se il finlandese non è a suo agio in piste dove sono stati fatti migliaia di km di test, come si troverà nell’ANTI-pista per definizione? Male. Il rovescio della medaglia, però, dice che, con una vittoria qui, si risolverebbero in un sol colpo molti problemi.