GP di Monaco, voci fuori dal podio: Briatore esalta Fisichella, Raikkonen non molla

da , il

    GP di Monaco, voci fuori dal podio: Briatore esalta Fisichella, Raikkonen non molla

    Flavio Briatore:“Giancarlo ha offerto una prestazione fantastica in tutto il weekend, complimenti a lui per il suo quarto posto. Dal punto di vista del team e’ incoraggiante vedere che ci stiamo muovendo nella giusta direzione, scalando il gruppo e ritornando quindi al nostro normale livello di performance”.

    Giancarlo Fisichella, quarto

    “La vettura aveva piu’ aderenza grazie alla nuova ala e anche la consistenza e’ migliorata. Sono contento della gara che ho disputato, ho spinto sempre nei primi due stint fino a quando non ci siamo resi conto che la mia posizione era al sicuro. E’ stato positivo concludere davanti alla BMW per la prima volta, ora abbiamo un po’ di tempo per spingere ancora in fabbrica, e fare altri progressi”.

    Robert Kubica, quinto

    “Non penso che la nostra strategia su una sosta sia stata quella giusta quest’anno a Monaco. Abbiamo previsto l’ingresso della safety car e questo non e’ accaduto. Potevo finire meglio, ma sono lo stesso felice perche’ ho conquistato altri punti. Ho avuto un piccolo problema con i freni subito dopo la partenza che mi ha reso un po’ insicuro tutta la gara. Sono stato bloccato nel traffico ed verso la fine ho avuto un problema al traction control.”

    Nick Heidfeld, sesto

    “La mia strategia mi ha permesso di superare Webber e questa era la cosa importante. Sono riuscito a tenere dietro Rosberg anche se le nostre macchine si sono toccate alla prima curva fortunatamente senza conseguenze. Nel primo stint ho avuto problemi con le gomme morbide ma successivamente la situazione e’ migliorata. Nel mio secondo stint ho perso alcuni secondi per lasciar passare le due McLaren. Sono stati determinanti perche’ Robert mi ha superato dopo il suo pit stop. Complessivamente sono soddisfatto del risultato.”

    Alex Wurz, settimo

    “Sono un po’ triste, la gara e’ finita. Adoro Monaco, continuerei a correrci all’infinito. E’ stato un buon pomeriggio, e’ stato fondamentale per me fare alcuni giri veloci per passare Button e Barrichello nella parte centrale della gara e tenere Raikkonen dietro verso la fine. Sono contento sia andata bene, e’ andato tutto liscio e ho fatto la mia parte al volante della vettura”.

    Kimi Raikkonen, ottavo

    “Sapevamo che ci attendeva una gara tutta in salita e cosi’ e’ stato. Ho fatto una buona partenza risalendo subito in dodicesima posizione ma, da li’ in avanti, sono praticamente sempre rimasto nel traffico, senza mai avere una possibilita’ di sorpassare. Non ho mai girato con la pista libera e, solo grazie alla strategia, sono riuscito a guadagnare altre posizioni e a entrare in zona punti ma non era possibile fare di meglio. E’ chiaro che la situazione in classifica e’ piu’ complicata ma il campionato e’ ancora molto lungo ed io non sono certo uno che molla la presa.”

    Scott Speed, nono

    “Ho effettuato una buona partenza e siccome tutti erano in lotta alla prima curva, ho effettuato una manovra un po` aggressiva all`esterno che ha funzionato visto che ho superato David, con cui ho battagliato duramente. Avevo un buon ritmo in gara. Per quanto concerne la strategia di gara, avrei forse potuto fermarmi un po` prima, ma in ogni modo Kimi era fuori portata per noi. Mi sono divertito ma devo anche dire che per tutti gli ultimi 15 giri, non ho smesso di sperare che qualcuno si ritirasse e quindi di poter vedere il cartello dai box indicarmi P 8 invece di P 9 e di conquistare un punto. Purtroppo non e` mai accaduto”.

    Ruben Barrichello, decimo

    “Sono deluso del 10° posto perché credevo che oggi la zona punti sarebbe stata alla nostra portata, mentre i buoni presupposti non si sono concretizzati. Dopo il mio primo pit-stop, sono stato decisamente rallentato da Wurz. Ero leggermente piu’ veloce di lui e se avessi potuto passarlo, avrei recuperato terreno avvicinandomi alla zona punti, ma non ho avuto alcuna opportunita’ di superarlo”.

    Jenson Nutton, undicesimo

    “È stata una gara difficile oggi. Sono rimasto imbrigliato nel traffico durante tutti i tre stint e non ho mai potuto compiere giri senza traffico, quindi non ho sfruttato al meglio la strategia scelta”.

    Nico Rosberg, dodicesmo

    “E’ stata una gara deludente, davvero. Ho fatto una buona partenza ma Fisichella era molto vicino e ho dovuto alzare il piede. Ho capito che la mia gara era compromessa quando sono rimasto bloccato dietro Heidfeld senza alcuna chance di passarlo. La mia strategia era giusta, ma il traffico ha rovinato tutto. Il nostro passo era buono qui, e’ un peccato non aver raccolto piu’ punti”.

    Heikki Kovalainen, tredicesimo

    “Penso sia stato un weekend da dimenticare per me. Non sono partito bene, le qualifiche sono state difficili, e non sono stato in condizione di guadagnare terreno in gara. Sono rimasto bloccato dietro Coulthard nel primo stint e nonostante sia riuscito a superarlo nelle soste, e abbia spinto a fondo dopo, non e’ stato sufficiente per inseguire le vetture che precedevano. Poi verso la fine, e’ accaduto qualcosa al motore e ho perso quasi tutta la potenza”.

    Jarno Trulli, quindiscesimo

    “All’inizio della gara la vettura e’ quasi andata in stallo e ho dovuto lavorare di frizione per riuscire ad iniziare la corsa. Ho perso tuttavia molte posizioni alla prima curva e quindi fin dai primi metri sono rimasto bloccato nel gruppo. Inoltre, come era accaduto in qualifica, i freni hanno iniziato a surriscaldarsi: ho dovuto pertanto rallentare un po’ e quindi l’unica cosa che sono riuscito a fare e’ stato portare la vettura al traguardo”.

    Mark Webber, ritirato

    “Ad un certo punto ho perso la terza marcia. Ho continuato per un po’ cercando di passare dalla seconda alla quarta, ma la macchina si bloccava ed ho rischiato molto. Ho cercato di continuare lo stesso ma Montecarlo era il posto peggiore per cercare di ovviare ad un problema del genere. Oltretutto quando provi a fare certe cose qui, prima o poi finisci contro un muro e fai anche la figura del coglione!”