GP d’Ungheria, pagelle: Hamilton campione, ma solo in pista. Kimi ce la mette tutta

pagelle dal gran premio di ungheria di f1

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    GP d’Ungheria, pagelle: Hamilton campione, ma solo in pista. Kimi ce la mette tutta

    Lewis Hamilton. Saltiamo almeno qui tutto quello che avrebbe combinato sabato e parliamo solo del suo comportamento in pista. Velocissimo nelle qualfiche e letteralmente impeccabile in gara. Non sente minimamente la pressione di Raikkonen nonostante la macchina gli dia qualce noia. E’ un vero animale da corsa. E se non è da 10 questo…

    Kimi Raikkonen. Si lamenta per tutto il venerdì e il sabato ma poi, come suo solito, prende la macchina così com’è e la fa andare a ritmi superlativi. Vederlo in questo modo fa aumentare il dispiacere: se la sua Ferrari fosse sempre arrivata in fondo. Voto 9+

    Nick Hedifeld. La tattica delle 3 soste non lo penalizza particolarmente. Ringrazia Ralf Schumacher per avergli tenuto buono Alonso e si gode il podio che, di questi tempi, è sempre un impresa. Voto 8

    Fernando Alonso. Forse penalizato ingiustamente e vittima di una partenza infelice per colpa dell’asfalto sporco si produce subito in una rimonta spettacolare che, purtroppo, si arresta di fronte a Ralf Schumacher. Voto 9 perché non perde la testa e ci crede fino all’ultimo.

    Robert Kubica. Grande gara nonostante i problemi del sabato in qualifica che gli hanno fatto perdere fondamentali posizioni in griglia. A suo dire, dando gas la macchina frenava. Poteva tranquillamente tenere il passo di Heidfeld e giocarsi il podio. Voto 7,5

    Ralf Schumacher. Mai così in alto in questa stagione. Tiene dietro per più di mezza gara un Alonso affamato. E’ gasato come se avesse vinto lui. Voto 8+

    Nico Rosberg. Partendo così avanti aveva fatto un pensierino a qualcosa in più che un settimo posto. La strategia, però, non era delle migliori e non gli consente di fare miracoli. Voto 7+

    Heikki Kovalainen. Ancora a punti e sempre più affidabile. Rischia partendo con gomme morbide ma ci si trova talmente bene che le usa anche nel secondo stint. Voto 7

    Jarno Trulli. Gara condizionata dal traffico, ma questo non sembrava proprio il suo weekend. Voto 5.

    Felipe Massa. Sulla sciagura (sportiva) che gli è capitata al sabato pesa come un macigno il suo errore. Normalmente basta un giro per fare il tempo. In gara, poi, non fa miracoli. E, comunque, nessuno glieli avrebbe chiesti. Un candidato al mondiale, però, non si può perdere in certi sbagli. Voto 4

    Adrian Sutil. Ci sarà un po’ di merito anche suo se la Spyker per la prima volta non arriva ultima? Con un compagno come Yamamoto è impossibile fare paragoni e con una Honda come quella che si è vista stavolta, idem! Voto 7,5. Sulla fiducia.