GP d’Ungheria: voci fuori dal podio

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    GP d’Ungheria: voci fuori dal podio

    Rubens Barrichello, quarto: «Sono sinceramente contento per Jenson e per l’Honda Racing F1 Team. È stato un peccato essere partiti con le gomme sbagliate, altrimenti saremmo potuti salire entrambi sul podio. Il team ha lavorato con grandissimo impegno in questo weekend e ora speriamo di proseguire questo momento favorevole e di ottenere altre vittorie».

    David Coulthard, quinto:«Onestamente la mia vettura sembrava implorare pieta’. Sono arrivato alla prima curva assieme a Kubica e ho perso una parte del mio deflettore, poi in seguito quando Michael Schumacher si e’ girato il fianco della vettura si e’ danneggiato un po’. Rubens Barrichello mi ha dato una ruotata alla chicane e Trulli attaccandomi all’interno mi ha quasi colpito. Quindi, per come sono andate le cose, sono stato davvero fortunato a finire la gara e soprattutto a punti!».

    Ralf Schumacher, sesto:«E’ stata una gara turbolenta, ma dopotutto siamo felici di aver preso 3 punti. Un sacco di cose sono andate male, ma la pioggia e’ stata un guaio specialmente all’inizio della gara. Il tracciato era davvero bagnato e non potevamo utilizzare al meglio i pneumatici. E’ stato come correre sul ghiaccio ed eravamo di conseguenza estremamente lenti, per questo abbiamo dovuto lavorare duramente. Quando la pista si e’ asciugata, abbiamo migliorato il passo e le gomme intermedie andavano estremamente bene pure in condizioni asciutte. Nel momento in cui si e’ deciso di montare le gomme d’asciutto, ci siamo presi un grosso rischio. Ma e’ stato un azzardo che dovevamo prendere e ha funzionato. Con le gomme d’asciutto eravamo piu’ veloci e sono stato in grado di portare la monoposto al 6° posto».

    Robert Kubica, settimo (poi squalificato causa vettura sottopeso):«La mia partenza e’ stata molto buona. Poi pero’ ho sofferto un po’ le condizioni perche’ non avevo molta esperienza con il traction control e gli altri settaggi. La secondo giro ho fatto un errore alla chicane e mi sono girato. In seguito ne ho fatto un altro e ho urtato le barriere. Di conseguenza abbiamo modificato la strategia e ho concluso la gara con le gomme intermedie. Erano distrutte alla fine, ecco perche’ ero cosi’ lento. Il risultato e’ buono, ma la mia guida oggi non lo e’ stata. Ho fatto troppi errori».

    Felipe Massa, ottavo (poi settimo):«E’ stata una gara molto difficile per noi, quasi una lotteria. Per come sono andate le cose, soprattutto nella prima parte della gara, un punto e’ pur sempre qualcosa e, almeno, ci permette di ridurre il distacco nella classifica Costruttori. Sul bagnato non eravamo assolutamente competitivi, sia con le gomme da bagnato standard che con quelle da condizioni estreme. Quando invece la pista ha iniziato ad asciugarsi abbiamo iniziato ad andare molto forte, ancora di piu’ non appena abbiamo montato quelle da asciutto, tanto e’ vero che ho fatto il miglior tempo della gara. Sappiamo di avere un pacchetto molto competitivo e lotteremo fino alla fine del campionato, a cominciare dalla gara di Istanbul».