GP Germania F1 2012, prove libere 1: Button miglior tempo

da , il

    GP Germania F1 2012, prove libere 1: Button miglior tempo

    AP/LaPresse

    Il week end del Gran Premio di Germania 2012 a Hockenheim si è aperto con Jenson Button davanti a tutti nel primo turno di prove libere. Una sessione tormentata dalla pioggia che ha costretto i piloti a run molto frammentati. Poche gocce, quanto basta per rendere scivolosa la pista e rallentare il lavoro di valutazione degli aggiornamenti introdotti da McLaren e Lotus, le due scuderie più attive sul piano tecnico.

    In particolare il team di Raikkonen e Grosjean si è segnalato per una soluzione di doppio Drs destinata a sollevare molto interesse. Alle spalle di Button hanno chiuso Hamilton, Alonso, Schumacher e Perez.

    Cronaca Prove Libere 1 – GP Germania 2012 – Hockenheim

    Occhi puntati sulla McLaren all’apertura della pitlane, per scoprire quali novità ha introdotto il team inglese sulle fiancate. Oltre alle pance, che adesso ospitano tre alette verticali ai lati del cockpit e una nuova forma nella zona immediatamente davanti alle ruote posteriori, ha subito modifiche anche l’ala posteriore. Gli scarichi sono molto simili alla configurazione proposta sulla Ferrari F2012, con una protuberanza indirizzata tra ruota e canale esterno del diffusore. Una sorta di ritorno al passato per la McLaren, con un layout vicino a quello visto alla presentazione della vettura, seppur adesso con un soffiaggio apparentemente più interno.

    In Ferrari ancora sotto esame l’ala anteriore introdotta nelle libere a Valencia, provata a Silverstone ma finora mai in gara, vedremo se esordirà domenica, con la particolarità delle paratie laterali con quattro soffiaggi verso l’interno. Inoltre sul profilo principale dell’ala, alle estremità si è visto un flap sdoppiato.

    Il primo tempo cronometrato è stato realizzato da Kobayashi, pur non essendo significativo. Dopo 15 minuti Button ha ottenuto 1’18″ - ritoccato con un secondo giro a 1’17″ -, mentre tutti gli altri piloti, effettuato l’installation lap, hanno atteso ai box.

    La Lotus ha approfittato dei primi minuti per testare le gomme dure sperimentali introdotte dalla Pirelli, con Grosjean. Il francese ha marcato 1’18″362 contro il 16″595 nel frattempo nuovo limite di Button. Lotus che è stata per tutta la sessione sotto la lente d’ingrandimento sul piano tecnico, visto che ha introdotto a Hockenheim un sistema di doppio Drs diverso nel funzionamento da quello della Mercedes. Accanto all’airscope han fatto la loro comparsa due “orecchie”, due prese d’aria che potrebbero convogliare l’aria e scaricarla sul supporto orizzontale dell’ala posteriore, per ridurre la resistenza aerodinamica. Al contempo il sistema monta un piloncino di collegamento con l’ala posteriore, dove è presente un bulbo quasi a scaricare parte dell’aria anche tra i due profili quanto viene attivato il Drs, mentre sul supporto inferiore dell’ala c’è anche un monkey seat dalle dimensioni ridotte. E’ una novità tecnica nel complesso destinata a sollevare molte discussioni, in particolare per capirne il funzionamento e i benefici rispetto al sistema Mercedes.

    lotus

    A poco più di un’ora dalla conclusione delle prove libere, a Hockenheim è iniziata una pioggerellina buona per rovinare i piani delle scuderie: asfalto viscido, qualche digressione fuori pista per Kovalainen e tutti nuovamente ai box ad aspettare. Vettel in particolare ha confermato via radio la scivolosità nella zona del tornantino e nella sequenza prima del Motodrom. Pochi minuti di pausa, prima di riprendere la pista ed esser costretti a un nuovo stop a 50 minuti dalla conclusione, a causa di uno scroscio di pioggia più deciso. Classifica dei tempi invariata, con Button (1’16″595) davanti a Grosjean, Perez, Bottas, Massa, Vergne, Rosberg, Kovalainen, Hamilton e Glock.

    Trenta minuti conclusivi con un’attività più intensa in pista. Alonso ha conquistato la seconda piazza, Hamilton la terza, con tempi che per tutti sono stati poco significativi: il test aerodinamici, le condizioni meteo e le gomme sperimentali hanno disegnato un quadro variegato dentro al quale è impossibile tracciare conclusioni in vista della gara. Al pomeriggio si inizierà a capire qualcosa in più sulla competitività delle monoposto.

    La sessione del mattino è terminata con tanto traffico in pista, una volta cessata la pioggia e asciugati i tratti del circuito più interessati dai lievi scrosci di pioggia. Hamilton, Alonso, Schumacher hanno migliorato i rispettivi tempi, collocandosi in quest’ordine dietro al leader Button. Ultima emozione dei 90 minuti di prove libere, il fuoripista di Valtteri Bottas, impegnato sulla Williams al posto di Bruno Senna. Il finlandese ha perso la vettura in frenata alla curva Sachs, finendo con il retrotreno contro le barriere. Qualche danno sulla Williams, nessuna conseguenza per il pilota.

    Classifica prove libere 1 – GP Germania 2012 – Hockenheim

    1. BUTTON -McLaren -1:16.595 -27 giri

    2. HAMILTON -McLaren -1:17.093 -22

    3. ALONSO -Ferrari -1:17.370 -21

    4. SCHUMACHER -Mercedes -1:17.382 -20

    5. PEREZ -Sauber -1:17.413 -28

    6. HULKENBERG -Force India -1:17.599 -17

    7. ROSBERG -Mercedes -1:17.915 -27

    8. MASSA -Ferrari -1:17.995 -22

    9. MALDONADO -Williams -1:18.020 -20

    10. GROSJEAN -Lotus -1:18.130 -21

    11. KOBAYASHI -Sauber -1:18.226 -22

    12. VETTEL -Red Bull -1:18.339 -21

    13. BOTTAS -Williams -1:18.422 -28

    14. RICCIARDO -Toro Rosso -1:18.709 -30

    15. RAIKKONEN -Lotus -1:18.831 -14

    16. BIANCHI -Force India -1:18.972 -21

    17. VERGNE -Toro Rosso -1:19.039 -34

    18. PETROV -Caterham -1:19.674 -24

    19. KOVALAINEN -Caterham -1:19.963 -24

    20. WEBBER -Red Bull -1:20.122 -27

    21. PIC -Marussia -1:20.169 -20

    22. GLOCK -Marussia -1:20.539 -18

    23. DE LA ROSA -HRT -1:21.138 -24

    24. CLOS -HRT -1:21.740 -27

    Magny-Cours unica alternativa per il GP di Francia 2013

    Nel corso della sessione di prove libere del Gran Premio di Germania è arrivata l’ufficialità: il governo francese ha chiesto alla federazione automobilistica di considerare e sostenere la candidatura di Magny-Cours per il prossimo Gran Premio di Francia 2013. Il ministro dello Sport ha chiesto un report sulla situazione tecnica, finanziaria e le condizioni legali per comparare il Paul Ricard e Magny Cours. Nel recente passato il governo si era espresso in maniera contraria sul Paul Ricard spiegando il tutto con difficoltà logistiche per ospitare il Circus.

    Problemi che non avrebbe Magny Cours, dal quale è bene ricordare la Formula 1 andò via nel 2008 anche per il posizionamento della pista, collocata nel nulla della campagna francese.