GP Germania F1 2013, Alonso: “Ora abbiamo capito come sviluppare la Ferrari” [FOTO]

E’ un Fernando Alonso per nulla polemico (stranamente) quello che accetta il 4° posto del GP di Germania 2013 di Formula 1

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    GP   Germania F1 2013, Alonso: “Ora abbiamo capito come sviluppare la Ferrari” [FOTO]

    E’ un Fernando Alonso per nulla polemico (stranamente) quello che accetta il misero quarto posto uscito dal Gran Premio di Germania 2013 di Formula 1. Già nelle sue prime dichiarazioni a caldo, il pilota della Ferrari era apparso ottimista. Dopo il debriefing effettuato al termine della gara, lo è ancora di più. Secondo lo spagnolo, il box italiano ha finalmente capito come indirizzare lo sviluppo della F138 per ritrovare la competitività di inizio stagione:“Anche se speravamo di salire sul podio, finire a meno di otto secondi da Vettel dopo essere partiti dall’ottava posizione è un risultato incoraggiante - ha ricordato – La squadra sta facendo il massimo per rendere la macchina più competitiva e dopo aver affrontato alcune gare senza molte certezze sugli aggiornamenti, oggi possiamo dire di aver risolto molti dei nostri dubbi e di aver capito quali sono le aree su cui intervenire per avanzare nello sviluppo”.

    Alonso andrà ai test di Silverstone

    Fernando Alonso fa retromarcia. Inizialmente non voleva andare ai test di Silverstone. Ora l’atteggiamento è completamente diverso:“Quando siamo arrivati qui giovedì l’importanza dei test di Silverstone sembrava irrilevante, perché ai piloti ufficiali veniva concessa solamente la possibilità di provare le gomme, ma dopo averci ascoltato la FIA ha stabilito che a tutti sarà consentito di testare gli aggiornamenti e questo attribuisce molto più senso all’iniziativa. Se la squadra me lo chiederà io sono pronto ad andare”, ha dichiarato su ferrari.com

    Domenicali: temperature troppo variabili causa del flop

    Stefano Domenicali sottolinea un aspetto importante del Gran Premio di Germania 2013: causa eccessivo caldo rispetto alle prove libere, i dati raccolti sul comportamento degli pneumatici non sono stati esatti. Quindi la discussa tattica di partire con gomme Medium non ha dato i frutti sperati costringendo la Ferrari ad impostare l’ennesima gara in difesa. “Considerando lo stato delle cose credo che il risultato ottenuto sia il massimo. La strategia non ha particolarmente influenzato l’esito della gara. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, i punti che abbiamo raccolto in questa fase del campionato sono molto importanti – si legge sul sito del Cavallino Rampante - La variabilità delle temperature ha prodotto diversi livelli di prestazione: questa alternanza conferma ancora una volta quanto sia difficile per tutti saper interpretare nella maniera migliore il reale rendimento del pacchetto vettura-gomme su ogni pista”. Il team principal italiano fa anche autocritica:“Ora è fondamentale riuscire ad ottimizzare la prestazione della nostra vettura, proprio come hanno saputo fare i nostri avversari. In Ungheria avremo pneumatici diversi e sarà importante comprenderne il comportamento già dai test di Silverstone, in programma tra due settimane. Allo stesso tempo cercheremo di cambiare passo sul lavoro di sviluppo, un’area cui vogliamo dare un impulso significativo”. Il direttore tecnico Pat Fry è avvisato…