Gp Giappone F1 2012, McLaren: Button penalizzato di 5 posizioni

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    Gp Giappone F1 2012, McLaren: Button penalizzato di 5 posizioni

    AP/LaPresse

    Inizia in salita il week end del Gran Premio del Giappone per Jenson Button. Il pilota della McLaren, infatti, verrà arretrato di 5 posizioni sulla griglia di partenza perché dovrà sostituire il cambio.

    Stesso problema avuto da Hamilton a Singapore, quello che lo ha costretto al ritiro mentre era autorevolmente in testa alla gara. Così, se da un lato Button è stato fortunato a concludere il gran premio in seconda posizione, dall’altra ha davanti un week end con partenza a handicap. Non è semplice sorpassare a Suzuka e partire troppo indietro potrebbe compromettere ogni chance di vittoria, per lui che lo scorso anno agguantò il successo.

    Il direttore tecnico della McLaren Paddy Lowe ha dichiarato ad Autosport: «Il cambio di Jenson ha avuto lo stesso problema di quello di Lewis a Singapore e una successiva analisi ha rivelato un guasto terminale. Entrambe le monoposto partiranno con un nuovo cambio, il che significa per Jenson una penalità di 5 posizioni».

    Nella lotta per il titolo Costruttori con la Red Bull, tutto si giocherà in qualifica, perché se Button dovesse riuscire ad agguantare la prima fila, una retrocessione peserebbe meno nell’economia di gara. «Ovviamente siamo molto dispiaciuti per Jenson e la squadra, mentre il lato positivo è che abbiamo compreso e risolto il problema, così potremo lottare per le posizioni sul podio», ha concluso Lowe.

    La Grecia vuole… ospitare la Formula 1!

    Il primo di aprile è ancora lontano, perché se la notizia fosse trapelata in prossimità della data, tutti l’avremmo ritenuta un esilarante pesce d’aprile. La Grecia vorrebbe ospitare una gara del mondiale di Formula 1. La stessa Grecia tecnicamente fallita, in recessione da 4 anni e tenuta a galla dagli aiuti della Comunità europea.

    L’idea è del ministero dello Sviluppo, che ha sbloccato un finanziamento di quasi 29 milioni di euro per costruire un nuovo impianto. Vien da chiedersi quanti greci, oggi, potrebbero permettersi il biglietto per assistere

    all’eventuale gara, viste le enormi difficoltà economiche e i sacrifici imposti dal governo di Atene ai cittadini.

    Il progetto vedrebbe sorgere l’autodromo nella città di Patras e il costo complessivo sarebbe di 95 milioni di euro e, oltre alla Formula 1, potrebbe ospitare gare motociclistiche e di kart.

    Se non versasse nelle condizioni critiche in cui è, si potrebbe giustificare la scelta come una mossa per attrarre turisti e creare un indotto importante con la gara del mondiale. Ma la condizioni greche sono sotto gli occhi di tutti. L’idea di un tracciato di Formula 1 rientra nel piano di sostegno all’occupazione – stimato in 44 milioni di euro - predisposto dal ministro allo Sviluppo Notis Mitarakis: spenderne 30 per finanziare un’opera non certo strategica non sembra un’idea particolarmente illuminata.