GP Giappone F1 2012, Vettel:”Red Bull ottima, qualifiche perfette”

Formula 1: Vettel parla di qualifiche perfette dopo la pole position del Gran Premio del Giappone 2012

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    GP Giappone F1 2012, Vettel:”Red Bull ottima, qualifiche perfette”

    Sebastian Vettel si prende una fantastica pole position nelle qualifiche del Gran Premio del Giappone di Formula 1 2012. La Red Bull è l’unica monoposto capace di volare sul difficile e complicato circuito di Suzuka. Risultato finale? In vista della gara, non ci sono rivali degni di questo nome anche perché le due McLaren, uniche monoposto in grado di impensierire la corazzata austriaca, sono decisamente lontane in griglia di partenza. “Sono molto contento del risultato di oggi. Ho avuto delle qualifiche praticamente perfette. La macchina era ottima sin dall’inizio ed è migliorata ad ogni uscita”, ha dichiarato Vettel nel corso della conferenza stampa post-qualifiche.

    Red Bull perfetta in Giappone: gara dall’esito scontato?

    No. Non pioverà domenica a Suzuka. Si fatica a trovare un motivo, al di là di possibili problemi tecnici, per vedere in discussione il dominio Red Bull nel corso del Gran Premio del Giappone. “Sono riuscito a trovare il tempo giorno dopo giorno ed a questo punto è chiaro che mi aspetto una bella gara domani - ha spiegato Sebastian Vettel dopo la pole position - Non poteva andare meglio di così. Devo dire che il primo settore dopo la S è il mio punto preferito. E’ un punto speciale, ci sono molti tifosi e c’è molta velocità. E’ stupendo guidare su questo circuito. Ed il giro che ho fatto in qualifica è stato perfetto. Sono molto contento“, ha aggiunto. E’ evidente che nessuna preoccupazione risieda nella mente del primo inseguitore di Fernando Alonso in classifica. Mark Webber forse non lo sa ancora ma domani, anche senza ordini di scuderia palesi, di troverà a vestire i panni dello scudiero del due volte campione del mondo. Un bel secondo posto finale porterà via punti alla concorrenza e lancerà il tedesco verso il terzo alloro iridato consecutivo:“E’ stato fino ad ora un bel weekend come team. Sebastian ed io abbiamo fatto due ottimi giri con lui che è stato più bravo di me. In passato ho fatto buone qualifiche ma per colpa di penalizzazioni non ho fatto gare di vertice. Ora posso farlo e spero in domani”, ha affermato l’australiano.

    McLaren: tutto sbagliato a Suzuka

    Se la Red Bull parla di weekend fino ad ora perfetto, la McLaren è nella condizione del tutto opposta. Alla più insidiosa sfidante dei bibitari va storto tutto ciò che poteva andare male. Innanzitutto Button deve retrocedere di 5 posizioni per sostituzione anticipata del cambio. In secondo luogo, Lewis Hamilton si trova con un assetto sbagliato e si becca le bandiere gialle nel giro di qualifiche decisivo. Martin Whitmarsh spiega bene l’accaduto:“Sono deluso per due punti di vista: per il fatto che Lewis ha trovato le bandiere gialle sul suo giro finale e per Jenson che, nonostante il terzo posto sia buono, non è riuscito a tenere il passo delle Red Bull che sono apparse molto più forti in questo weekend. Il nostro potenziale era da seconda fila. Ora in gara possiamo solo migliorare”. Jenson Button ha dichiarato:“Fa un po’ male essere terzo oggi ma dover perdere 5 posizioni in griglia. Per quanto mi riguarda, i due giri fatti nella Q3 sono stati belli. Ero soddisfatto del comportamento della macchina e della mia guida ma non sono stato sufficientemente veloce”. Meno fiducioso è apparso Lewis Hamilton:“Le corse sono così. Ho avuto il passo per tutto il weekend ma poi abbiamo fatto dei cambi di assetto prima delle qualifiche che credevamo fossero nella direzione giusta ma, invece, abbiamo sbagliato. Sono cose che capitano. E’ un peccato”.

    FOTOGALLERY QUALIFICHE GP GIAPPONE 2012 – SUZUKA