GP Giappone F1 2012, Vettel:”Stagione pazza, sarà lotta fino all’ultima gara”

Formula 1: Vettel è più felice del ritiro di Alonso o della forza della sua Red Bull? Se andate a chiederglielo trovate una risposta chiara

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    GP Giappone F1 2012, Vettel:”Stagione pazza, sarà lotta fino all’ultima gara”

    La stagione 2012 di Sebastian Vettel prende una piega decisamente in discesa dopo la seconda vittoria consecutiva arrivata nel Gran Premio del Giappone ed il contemporaneo ritiro di Fernando Alonso. Il pilota Red Bull, però, non si fa facili illusioni. Secondo il due volte iridato sarà comunque una battaglia serrata per le cinque restanti gare:“Oggi è stato un passo importante ma non dobbiamo dimenticare una cosa ancor più importante: da quando abbiamo ricominciato la stagione dopo la pausa estiva ci sono stati risultati altalenanti un po’ per tutti. Anche Fernando che fino a quel momento era stato molto regolare ha avuto ben due ritiri. Ciò dimostra che questa è un’annata un po’ pazza e ci obbliga a pensare che il percorso sia ancora lungo. Sarà una battaglia dura fino all’ultima gara”, ha dichiarato Vettel in conferenza stampa.

    Vettel: “Macchina perfetta, ringrazio il team”

    In merito al ritiro di Alonso, Vettel racconta così come ha vissuto l’episodio dal suo abitacolo:“Chiaramente ho visto la safety car all’inizio ed ho visto che una Ferrari era fuori ma non ero certo quale fosse. Poi ho visto che la macchina dietro di me era quella di Felipe ed allora ho capito che Fernando era uscito”. Non è sportivo esultare per un problema di un avversario. Vettel fa lo stesso e preferisce concentrarsi sui meriti della sua squadra e sulla fantastica vittoria del GP del Giappone:“Voglio ringraziare il team che mi ha dato una macchina bilanciata che va fortissimo. E’ il sogno di ogni pilota poter guidare un mezzo del genere”. Chris Horner raccoglie e porta a casa:“Sebastian ha spinto forte fino alla fine dicendo che la macchina andava così bene che non poteva andare più piano. In realtà a lui piacciono anche i dati statistici ed ha voluto vincere ed ottenere il giro più veloce. Adesso il campionato è veramente aperto e può accadere di tutto”.

    Webber: primo degli sconfitti

    Con una Red Bull così forte, è un vero peccato trovarsi in fondo al gruppo per colpa del solito Grosjean “distratto”. Andatelo a chiedere a Webber. “Non sono felice - ha ammesso l’australiano che rappresentava l’unico veramente in grado di dare qualche grattacapo a Vettel - Grosjean mi ha colpito. Sono rimasto in corsa ma non era quello che volevo fare. Volevo lottare per la vittoria ed, invece, ho dovuto rivedere la mia strategia e puntare su una rimonta. Alla fine ho raccolto dei punti ma non era quello che volevo”. Così si è difeso il francese della Lotus:“Dopo Spa ho cercato di stare sempre molto attendo. Mi stavo concentrando per non toccare assolutamente nessuno. Sono rimasto stupito di aver centrato Webber visto che mi son trovato in una posizione che mi ha visto arrivare molto più veloce di lui”. A voi ogni commento.

    FOTOGALLERY GRAN PREMIO DEL GIAPPONE 2012