GP Giappone F1 2013, Vettel: “Grazie Red Bull per la tattica vincente”

Sebastian Vettel vince il Gran Premio del Giappone 2013 di Formula 1

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    GP Giappone F1 2013, Vettel: “Grazie Red Bull per la tattica vincente”

    Sebastian Vettel vince il Gran Premio del Giappone 2013 di Formula 1. Lo fa, stavolta, senza dominare dall’inizio alla fine ma sfruttando alla grande la superiorità della sua Red Bull per giocare una strategia che beffa Webber e Grosjean. Questa è l’unica notizia di Suzuka! L’altra, quella che lo mette ad un passo dalla conquista matematica del quarto titolo mondiale, è roba già vecchia e scontata… Nel prossimo Gran Premio d’India, è sufficiente che Vettel arrivi quinto e sarà campione anche nel caso in cui Alonso vinca. Visto che lo spagnolo non potrà assolutamente salire sul gradino più alto del podio, in verità, il tedesco sarà campione a patto che conservi 75 punti di vantaggio sul ferrarista. Ora ne ha già 90!

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    Vettel: stavolta ci sono applausi

    “Voglio ringraziare tutti i fan. Ogni volta che torno qui trovo un grande rispetto ed un grande amore da parte degli appassionati - ha dichiarato Sebastian Vettel sul podio del GP del Giappone 2013Ho avuto un piccolo problema con Lewis in partenza perché ci siamo toccati e gli ho procurato una foratura. Poi è stata una bella battaglia con Mark e Romain. Abbiamo scelto di ritardare l’ultima sosta. Anche nel 2011 abbiamo fatto una cosa simile. Questa volta abbiamo gestito bene il degrado delle gomme e abbiamo controllato la gara avendo meno problemi. Fare due pit stop era la cosa migliore. Per il momento voglio godermi la giornata di oggi prima di pensare al campionato”.

    Webber: “Fatto il massimo”

    Il vero sconfitto di giornata è Mark Webber. A fine gara sembra non aver realizzato bene che regalo ha fatto a Vettel:“Sono contento di essere sul podio. Io e Sebastian abbiamo avuto strategie diverse. Sono abbastanza felice per questa posizione. Ho fatto del mio meglio e devo accontentarmi. Ho cercato di gestire le gomme in base alla strategia e tutto è andato bene”. Anche secondo Horner, tutto è andato come dovuto:“Oggi c’è stata una grande performance del team. Abbiamo fatto le strategie migliori per stare davanti a Grosjean ed è arrivata una bella doppietta”. Ci pensa Marko a chiarire come mai Webber abbia avuto una tattica con 3 pit stop che si è rivelata penalizzante:“Ieri abbiamo visto che potevamo fare con Sebastian una strategia a 2 pit stop mentre a Mark è stato detto che doveva fare 3 soste per massimizzare la sua prestazione visto il suo consumo degli pneumatici”.

    Lotus: anche senza Kimi si sogna

    Romain Grosjean si conferma solido e costante. Su di lui la Lotus può ricostruire il dopo-Raikkonen:“Oggi è è stata una gara fantastica. Abbiamo iniziato bene ed abbiamo gestito le gomme. La Red Bull ha fatto un’ottima performance ed io ho dovuto accordarmi a loro. Il fatto di essere sul podio su un circuito così difficile è molto bello”. Boullier punta in alto:“Romain ha guidato molto bene difendendo la posizione su Webber. Alla fine l’ha superato anche perché ha la miglior macchina. Noi ce la siamo cavata comunque egregiamente. Se continuiamo a fare così possiamo pensare di puntare al secondo posto nel campionato davanti a Ferrari e Mercedes”.

    Classifica piloti F1 2013 dopo 15 eventi

    1. Vettel 297

    2. Alonso 207

    3. Raikkonen 177

    4. Hamilton 151

    5. Webber 148

    6. Rosberg 126

    7. Massa 90

    8. Grosjean 87

    9. Button 60

    10. Hulkenberg 49

    11. Di Resta 36

    12. Sutil 26

    13. Perez 23

    14. Ricciardo 18

    15. Vergne 13

    16. Gutierrez 6

    17. Maldonado 1

    Classifica costruttori F1 2013 dopo 15 eventi

    1. Red Bull-Renault 445

    2. Ferrari 297

    3. Mercedes 277

    4. Lotus-Renault 264

    5. McLaren-Mercedes 83

    6. Force India-Mercedes 62

    7. Sauber-Ferrari 55

    8. Toro Rosso-Ferrari 31

    9. Williams-Renault 1