GP India F1 2012, Alonso critico con la Ferrari: “Posso battere Vettel ma non Newey”

Formula 1: Fernando Alonso fatica a non nascondere la delusione dopo le qualifiche del GP d'India 2012

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    GP India F1 2012, Alonso critico con la Ferrari: “Posso battere Vettel ma non Newey”

    Dopo quanto visto sul Buddh Circuit, Fernando Alonso è ad un millimetro dal non crederci più. Il pilota spagnolo è troppo pragmatico e realista per cullare ancora delle illusioni. Il quinto posto nella qualifica del Gran Premio d’India suona come una condanna definitiva. Per quanto la gara possa portare a delle sorprese, è praticamente impossibile pensare di recuperare competitività nei confronti di una Red Bull che viaggia a questi fenomenali livelli. “La mia posizione in griglia di partenza rappresenta il nostro attuale potenziale – ha ammesso il pilota Ferrari nelle interviste che seguono le qualifiche – Se vogliamo vincere il mondiale dobbiamo avere i mezzi simili agli altri. Quando ce li avevamo, siamo stati in testa al campionato ed abbiamo vinto dei Gran Premi. Ora non lottiamo più contro Vettel o Newey ma contro Newey e la sua macchina. Quando è così, c’è poco da fare”. Della serie: sono disposto a fare il possibile sempre e l’impossibile spesso. Ma non chiedetemi i miracoli.

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    Il risultato delle qualifiche del Gran Premio d’India 2012 si commenta da solo. Non solo la Red Bull è su un altro pianeta. Ma Vettel stavolta può contare sull’aiuto involontario di Webber, Hamilton e Button. “Il bello di questo sport è che quanto fatto il sabato può non voler contare nulla per domenica – ha ricordato Fernando Alonso più per dovere di cronaca che chissà per quale misera convinzione – In gara dobbiamo scavalcare il prima possibile le McLaren e poi mettere pressione alle Red Bull che possono avere dei problemi. Abbiamo dimostrato di avere un buon passo per cui il nostro obiettivo adesso è quello di riuscire ad infastidirli per vedere se commettono qualche errore. La prospettiva è decisamente sconfortante. Anche Stefano Domenicali, però, non riesce ad aggiungere molto di più:“La nostra posizione di partenza è questa. Dobbiamo fare una bella gara perché è in gara che si fanno i punti. Ieri abbiamo visto che siamo forti sul passo di gara e anche loro lo sono ma Vettel oggi è uscito di pista. E’ la dimostrazione che siamo tutti al limite e che qualunque cosa può succedere”.

    Ferrari: tanto lavoro ma solo Massa è migliorato

    Tutto il lavoro fatto sulla Ferrari F2012 ha portato a zero benefici in pista. Almeno rispetto alle prestazioni di Red Bull e McLaren. L’unico che sembra aver trovato qualcosa di buono è Felipe Massa che ormai da qualche gara riesce a fare l’ombra di Alonso anziché accusare distacchi imbarazzanti. “Nella Q3 ho perso due decimi ad una curva. Potevo partire un po’ più avanti. Comunque abbiamo visto che la Red Bull era inarrivabile e che la McLaren era un po’ più veloce di noi. Nel passo gara di solito miglioriamo. Speriamo sia così anche stavolta così che domani si possa lottare con le McLaren e finire davanti a loro”, ha dichiarato il brasiliano. Secondo Massa c’è ancora una piccola possibilità di far saltare il banco. Ad aiutare la Ferrari nell’azzardare qualche mossa disperata ma efficace possono essere i rendimenti delle gomme Pirelli:“Dobbiamo stare svegli per fare la migliore strategia visto che ci saranno molte macchine che faranno una sola sosta e proveranno ad avvantaggiarsi”, ha ricordato il pilota di San Paolo.

    FOTOGALLERY QUALIFICHE GRAN PREMIO D’INDIA 2012 – NOIDA