GP India F1 2013, Vettel: domani Red Bull andrà meglio con le morbide

Problemi di gomme generalizzati dopo le libere del Gp d'India 2013

da , il

    GP India F1 2013, Vettel: domani Red Bull andrà meglio con le morbide

    Non poteva essere l’orario, non poteva essere un abbaglio da notte giapponese, per dire. Quando Mark Webber e Sebastian Vettel hanno iniziato a girare con le gomme morbide è sembrato per un attimo che potesse diventare tutta un’altra storia il Gran Premio d’India 2013. Blistering sulle Red Bull come sulla normalissima Sauber. Questo il verdetto del venerdì di prove libere e della miscela esplosiva tra asfalto green, carico di carburante e gomme soft Pirelli. Altri meglio di loro. Quanto meglio? Non abbastanza per lasciar sperare in esiti diversi dal solito, che significa primo posto blindato in condizioni regolari. Parte da qui il week end indiano, da una pole position impossibile da sbagliare nel pronostico e 60 giri di gara da vivere sperando che tutto resti come oggi. Guarda anche:

    Difficile, perché in casa Pirelli dicono strategia a due o tre soste e degrado in linea con le previsioni. Vettel aggiunge il carico utile a tranquillizzare truppa e tifosi: «E’ venerdì, la pista si sta gommando e di solito migliora al sabato».

    Fine dei giochi. Dice anche altro il tedesco: «In aggiunta, non usiamo questa mescola da molto tempo e credo che domani andrà meglio», lasciando intendere come le contromisure siano pronte nel cassetto e basterà ritoccare alcuni angoli caratteristici delle sospensioni per far rientrare l’allarme.

    Certo non saranno le gomme da gara le morbide e l’impiego sarà strettamente limitato al necessario: partenza, una decina di giri e via: «Domenica potrebbe esserci uno stint corto son le option, ma come ho detto la pista si gomma e le cose migliorano. La gente impara a gestirle e ottimizzare il set-up, non credo faremo molti giri domenica, probabilmente comunque più di quanti fatti oggi».

    Hamilton: puntiamo alla seconda fila

    Non si fanno troppe illusioni nemmeno gli avversari, come spiega un Hamilton impegnato a trovare il giusto assetto della Mercedes per tutta la giornata. «E’ difficile trovare il set-up qui e la pista è piuttosto dura sulle gomme, credo che tutti abbiano avuto difficoltà con le gomme morbide. La nostra macchina sembra messa bene in queste prima battute, ma abbiamo delle aree in cui migliorare».

    L’obiettivo? «Una qualifica forte domani, l’ideale sarebbe in seconda fila e poi, speriamo in un posto sul podio».