GP Italia F1 2011: prove libere 3 alle Red Bull, tiene banco il caso camber

Formula 1 2011: resoconto della terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio d'Italia

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    GP Italia F1 2011: prove libere 3 alle Red Bull, tiene banco il caso camber

    Miglior tempo per Sebastian Vettel nell’ultima sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia 2011. Con Mark Webber al secondo posto, la Red Bull ottiene una doppietta che la proietta nuovamente in testa alle quotazioni per la pole position che andrà in scena tra meno di dure ore. La McLaren si conferma molto competitiva in ottica gara mentre la Ferrari non convince affatto. La visita del presidente Montezemolo ha accesso gli entusiasmi ma non ha regalato nessun salto di qualità nelle prestazioni di Fernando Alonso e Felipe Massa.

    PROVE LIBERE F1 – MONZA. Sebastian Vettel più veloce di tutti nella terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia di F1 2011. Il pilota Red Bull precede di oltre tre decimi il compagno Webber. Felipe Massa è terzo a mezzo secondo ma non si esalta per un tempo ottenuto sfruttando le scie:“Aspettiamo le qualifiche per vedere dove siamo. Sono soddisfatto per quanto fatto ma dobbiamo vedere i carichi di carburante”. Hamilton e Button sono quarto e quinto seguiti da Rosberg, Schumacher, Alonso, Sutil e Di Resta. Problemi all’ala posteriore per lo spagnolo della Ferrari.

    GP Italia F1 2011, prove libere 3: classifica dei tempi e giri percorsi

    1. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m23.170s 18

    2. Mark Webber Red Bull-Renault 1m23.534s + 0.364 19

    3. Felipe Massa Ferrari 1m23.668s + 0.498 14

    4. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1m23.741s + 0.571 17

    5. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m23.787s + 0.617 16

    6. Nico Rosberg Mercedes 1m23.875s + 0.705 22

    7. Michael Schumacher Mercedes 1m24.114s + 0.944 20

    8. Fernando Alonso Ferrari 1m24.133s + 0.963 14

    9. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1m24.543s + 1.373 21

    10. Paul di Resta Force India-Mercedes 1m24.581s + 1.411 22

    11. Bruno Senna Renault 1m24.853s + 1.683 20

    12. Vitaly Petrov Renault 1m24.889s + 1.719 19

    13. Sergio Perez Sauber-Ferrari 1m24.948s + 1.778 22

    14. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1m25.261s + 2.091 21

    15. Rubens Barrichello Williams-Cosworth 1m24.319s + 2.149 19

    16. Jaime Alguersuari Toro Rosso-Ferrari 1m25.426s + 2.256 19

    17. Sebastien Buemi Toro Rosso-Ferrari 1m25.439s + 2.269 22

    18. Pastor Maldonado Williams-Cosworth 1m25.539s + 2.369 19

    19. Jarno Trulli Lotus-Renault 1m27.328s + 4.158 19

    20. Heikki Kovalainen Lotus-Renault 1m27.491s + 4.321 21

    21. Jerome D’Ambrosio Virgin-Cosworth 1m28.186s + 5.016 23

    22. Tonio Liuzzi HRT-Cosworth 1m28.441s + 5.271 22

    23. Timo Glock Virgin-Cosworth 1m28.962s + 5.792 17

    24. Daniel Ricciardo HRT-Cosworth 1m30.316s + 7.146 16

    CAMBER F1 – PIRELLI. La Pirelli ha ottenuto che la sua indicazione diventasse legge. La FIA ha deciso di obbligare i team a non superare i 3.25 gradi di inclinazione delle ruote anteriori al fine di evitare un’usura anomala ed eccessiva degli pneumatici. Due settimane fa a Spa si erano già vissuti dei momenti di indecisione con la Red Bull che è riuscita a vincere nonostante abbia rischiato portandosi oltre il limite consigliato. Di fronte a questioni di sicurezza non si può alzare alcuna polemica. Resta l’impressione che questa mossa sia un mezzo tentativo di rendere la macchina di Vettel meno forte. In un comunicato della Federazione si legge che “al termine delle qualifiche, ogni vettura che avrà settaggi di camber al di fuori di quelli raccomandati dalla Pirelli sarà segnalata per violazione dell’articolo 2.3 del regolamento tecnico”. Il rischio è quello dell’esclusione dalla gara per motivi di sicurezza.