GP Malesia F1 2014, Vettel: “Siamo tornati”; Rosberg: “Hamilton oggi più bravo”

Parlano i protagonisti del Gran premio di Malesia 2014

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    GP Malesia F1 2014, Vettel: “Siamo tornati”; Rosberg: “Hamilton oggi più bravo”

    Ha vinto da padrone assoluto del gran premio di Malesia, Lewis Hamilton. L’ha fatto consumando meno di tutti e andando più forte: «Sto lavorando più duro che posso, ho avuto molti avversari, la Red Bull è stata molto veloce e Fernando pure, andando avanti nella stagione si avvicineranno. Dobbiamo continuare a spingere perché è più difficile stare davanti».

    chi fermerà la Mercedes? Al momento non sembrano esserci avversari credibili in grado di opporsi alle due W05. Ci ha provato Vettel, mettendoci del suo e supportato da una Red Bull meno indietro di quanto non si potesse pensare fino a oggi. «Abbiamo ancora parecchia strada da fare. In Mercedes hanno un vantaggio più grande di quanto noi abbiamo avuto [in passato], ma non sono irrecuperabili», il commento di Horner a fine gara.

    Intanto, aspettando reali minacce, Hamilton e Rosberg si godono la prima doppietta dell’anno. Eppure c’è la nota stonata nel gran premio dei due, arriva sul podio, con una smaccata pubblicità allo sponsor petroliere che organizza la gara di Sepang: nel vincere serve anche stile, i due l’hanno venduto miseramente. Parentesi a parte, ragionando di prestazioni, forse Rosberg sperava di far meglio dei 17 secondi rimediati dopo 56 giri.

    «Devo ringraziare il mio ingegnere per la partenza incredibile, è stato un po’ rischioso ma sono riuscito a passare al secondo posto», dirà a caldo riferendosi alla manovra di Vettel, sul lato sporco della pista e nell’estremo tentativo di intimorire Nico stringendolo contro il muro. Gas giù e posizione strappata alla Red Bull. E’ primo nel mondiale Rosberg: «E’ bello, un bel vantaggio, ma guardo una gara alla volta. Avrei preferito vincere, ma il mio compagno è stato più veloce, devo capire come posso migliorare per il Bahrain e tornare a vincere. Ho dato tutto ma è stato più bravo lui».

    Gara scontata? Probabilmente, come conferma Paddy Lowe: «E’ stata una giornata stressante, sapendo che hai solo da perdere. Dalle prove sapevamo di avere il passo per vincere la gara, si è trattato di far arrivare la macchina al traguardo in sicurezza, senza pioggia che alterasse gli equilibri».

    Se la Mercedes aveva solo da perderci dalla gara odierna, in Red Bull ne escono meglio forse di quanto non si aspettassero. «Oggi sì, siamo tornati. L’Australia è stata una gara molto corta per me.., oggi purtroppo non siamo riusciti a portare entrambe le macchine all’arrivo. Da quel che ho visto in pista c’è tanto da fare, la macchina comunque c’è e l’affidabilità va migliorata», ha commentato Vettel. Poi sulla lotta in partenza con Ricciardo, che non ha temuto il confronto con il blasonato compagno di team, il tedesco minimizza: «[Dovrebbe temermi?] perché? Non credo di avere un aspetto spaventoso…» I progressi della RB10 sono confermati anche da Marko a Sky Sport F1: «Ci siamo avvicinati un po’ alla Mercedes, purtroppo un pitstop è andato storto con Ricciardo altrimenti avrebbe chiuso al quarto posto. Stiamo cercando di far tutto per migliorare la velocità sul dritto senza perdere in curva. C’è un grande gap ancora, ma in Bahrain faremo un altro passo avanti», promette l’advisor del team austriaco.