GP Malesia F1: primo podio per la Mercedes GP

Primo podio stagionale per la Mercedes GP, con Nico Rosberg che chiude il gran premio di Sepang in terza posizione

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    GP Malesia F1: primo podio per la Mercedes GP

    Primo podio stagionale anche per la Mercedes GP, con Nico Rosberg terzo classificato e autore di un gran weekend sul circuito di Sepang, in Malesia. Il pilota tedesco, partito in prima fila accanto a Mark Webber, è stato subito infilato dalla Red Bull di Sebastian Vettel, che non ha perso un solo secondo e si è lanciato alla rincorsa della tanto sospirata vittoria. Rosberg è però riuscito a tenere a bada i piloti dietro di lui e a raccogliere ulteriori punti per il team, che questa volta non ha potuto contare sull’altro pilota, il compagno di squadra Michael Schumacher, ritiratosi all’undicesimo giro per un problema alla gomma posteriore sinistra.ROSS BRAWN. Soddisfatto il boss della Mercedes, con il podio di Rosberg conquistato nel gran premio di “casa” (title sponsor del team è la Petronas, ente malesiano fornitore di carburante per la squadra di Brackley). “Nico è stato grandioso” ha commentato Brawn a fine gara. “Siamo entusiasti del nostro primo podio, ancora di più di poterlo condividere con la Petronas proprio qui in Malesia. Mi dispiace per Michael che si trovava in sesta posizione e avrebbe potuto fare una buona gara. Sfortunatamente ha perso un bullone dopo pochi giri… Stiamo cercando di capire cosa sia successo, perché prima del via le gomme vengono controllate sistematicamente”.

    NICO ROSBERG. Terzo podio in carriera per Nico Rosberg, che dall’inizio della stagione è sempre stato davanti al compagno di squadra. Dopo essersi classificato quinto sia a Sakhir che a Melbourne, il tedesco ha potuto così festeggiare il primo podio per la Mecedes. “Sono molto felice. Questo risultato è la giusta ricompensa per il duro lavoro fatto finora… i nostri sforzi finalmente sono stati ripagati” ha dichiarato Rosberg, emozionato per il grande supporto dei fan malesiani. “La mia partenza non è stata delle migliori, e quando mi sono ritrovato in terza posizione sapevo che sarebbe stato difficile seguire le due Red Bull davanti a me. Ho faticato un po’ nel primo stint e infatti Kubica mi era molto vicino, ma dopo il cambio gomme ero molto più a mio agio e sono riuscito a gestire al meglio il resto della gara. Davvero un gran weekend… non siamo ancora dove vorremmo essere e sappiamo di dover spingere, ma sono fiducioso che ci arriveremo presto”.

    MICHAEL SCHUMACHER. Giornata amara invece per il 7 volte campione del mondo, che questa volta non ha nemmeno visto la bandiera a scacchi. Il pilota della Mercedes, da quando è tornato in F1 non è ancora riuscito a ingranare la marcia giusta. Benché finora sia comunque andato sempre a punti, Schumacher sembra destinato a una stagione alle spalle del più giovane e più veloce compagno di squadra Rosberg. In Malesia però è stato un bullone a tradire il re della F1. “È stato davvero un peccato non poter finire la gara” ha commentato un pò amareggiato. “All’improvviso la macchina è diventata instabile e riuscivo a malapena a tenerla in pista. Inizialmente ho pensato si trattasse della sospensione, ma quando mi sono fermato ho visto che mancava un dado. È strano, perche è una cosa davvero insolita e nelle prove non abbiamo mai avuto un problema del genere”. Schumacher, da veterano del Circus qual è, ha chiuso la sua dichiarazione con un sorriso, dichiarandosi comunque contento per Rosberg e per il suo team, aggiungendo: “Inutile prendersela, così vanno le corse… me lo ricordo molto bene”.

    Foto: motorsport.com