GP Monaco F1 2011: vince ancora Vettel, Alonso porta la Ferrari sul podio

GP Monaco F1 2011: cronaca e commento all'entusiasmante gara di Montecarlo

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    GP Monaco F1 2011: vince ancora Vettel, Alonso porta la Ferrari sul podio

    E’ Sebastian Vettel il vincitore del Gran Premio di Monaco di Formula 1 2011. Il pilota Red Bull parte dalla pole position e conquista la quinta vittoria stagionale su sei GP. Il successo, però, è molto poco scontato poiché il tedesco si trova costretto a prendere l’incredibile decisione di disputare la gara con un solo pit stop, percorrendo ben 55 giri con la stessa gomma! Ad aiutarlo ci si mette l’incidente di Petrov che costringe la direzione gara ad interrompere le ostilità a 6 giri dal termine. Sul podio assieme a Vettel salgono Fernando Alonso e Jenson Button autori di due prestazioni maiuscole pur se molto diverse tra loro.

    PARTENZA. Vettel è in pole position. Al suo fianco scatta Jenson Button. Dietro di loro Webber, Alonso, Schumacher, Massa, Rosberg. Hamilton è nono. Allo spegnersi dei semafori Alonso supera Webber. Al termine del primo giro la classifica è la seguente: Vettel, Button, Alonso, Webber, Rosberg, Massa, Maldonando, Petrov, Schumacher, Hamilton.

    GIRO 10. Hamilton sorpassa Schumacher alla Sainte Devote. Spettacolare manovra sul pilota Mercedes in grave crisi di gomme.

    GIRO 12. Schumacher decide di fermarsi al pit stop e sprofonda a fine gruppo.

    GIRO 15. Massa supera Rosberg. La Mercedes è in difficoltà con gli pneumatici.

    GIRO 16. Pit stop per Button. Il pilota inglese monta ancora gomme supersoft e inanella intertempi record.

    GIRO 17. Pit stop per Vettel e Webber che montano pneumatici soft. Incertezza al box Red Bull. Vettel perde la prima posizione a favore di Button. Webber perde terreno sui rivali.

    GIRO 18. Pit stop per Alonso che monta pneumatici soft.

    GIRO 23. Pit stop per Hamilton. Anche lui trova il proprio team impreparato.

    GIRO 27. Pit stop per Massa.

    GIRO 33. Secondo pit stop per Button che continua con gomme supersoft.

    GIRO 34. Massa ed Hamilton ai ferri corti. I due si toccano al tornantino. La battaglia prosegue nel tunnel ed il brasiliano, a causa dell’ala anteriore danneggiata, sbatte contro le barriere. La sua Ferrari si ferma in mezzo al tracciato ed i commissari sono obbligati a far entrare la safety car. Fernando Alonso si precipita ai box per la seconda sosta dove monta ancora gomme soft. Michael Schumacher si trova fermo all’ingresso della pit lane ed è costretto al ritiro.

    GIRO 38. La nuova classifica vede Vettel davanti a Button, Alonso, Sutil, Kobayashi, Webber, Hamilton, Maldonado, Petrov e Heidfeld. In questo momento lo spagnolo della Ferrari ha la possibilità di arrivare al traguardo senza altre soste. Button e Vettel devono fermarsi ancora una volta.

    GIRO 44. Lewis Hamilton viene penalizzato con un drive through per l’incidente con Massa. L’inglese scivola in nona posizione.

    GIRO 48. Terzo e ultimo pit stop per Button che si trova in terza posizione ma, rispetto ai rivali, ha il vantaggio di gomme più fresche. Vettel, invece, prosegue. I tre piloti si stanno giocando la vittoria. Il vantaggio che hanno sugli inseguitori è di tutta tranquillità.

    GIRO 49. Pit stop per Hamilton.

    GIRO 55. Pit stop per Webber.

    GIRO 69. Caos a centro gruppo tra Hamilton, Sutil, Alguersuari e Petrov mentre Vettel, Alonso e Button si apprestano al doppiaggio. Il russo della Lotus e lo spagnolo della Toro Rosso sbattono contro le barriere e la safety car entra in pista. Anche gli altri piloti coinvolti si trovano con la vettura danneggiata.

    GIRO 71. La direzione gara sventola bandiera rossa! Petrov è dolorante ad una gamba e c’è bisogno dell’intervento dei medici.

    GIRO 72. Si riparte con le monoposto che seguono la safety car e che montano gomme supersoft nuove. La classifica è la seguente: Vettel, Alonso, Button, Kobayashi, Webber, Maldonado, Hamilton, Sutil, Heidfeld, Barrichello. Alla prima curva Hamilton ne combina un’altra: sbatte contro le barriere Maldonado. Pessima giornata per lui.

    GIRO 78. E’ Sebastian Vettel il primo a passare sotto alla bandiera a scacchi. Contro ogni pronostico, il pilota Red Bull decide di disputare la gara con un solo pit stop, effettuato dopo soli 17 giri. Alonso e Button fanno il massimo ma non riescono a superarlo. Col senno di poi, si può incolpare la McLaren di aver insistito troppo con le gomme supersoft e la Ferrari di aver tardato il primo pit stop. Tuttavia, considerate le grandi incertezze, era impossibile azzeccare tutte le mosse. A punti vanno anche Webber, Kobayashi, Hamilton, Sutil, Heidfeld, Barrichello, Buemi. In classifica mondiale 2011, Vettel allunga ulteriormente su dei rivali che continuano a rubarsi punti a vicenda. Al termine del GP, Hamilton è sotto osservazione per l’incidente con Maldonado.

    GP Monaco F1 2011: ordine di arrivo

    1. Vettel Red Bull-Renault 2h09:38.373

    2. Alonso Ferrari + 1.138

    3. Button McLaren-Mercedes + 2.378

    4. Webber Red Bull-Renault + 23.100

    5. Kobayashi Sauber-Ferrari + 26.900

    6. Hamilton McLaren-Mercedes + 27.200

    7. Sutil Force India-Mercedes + 1 lap

    8. Heidfeld Renault + 1 lap

    9. Barrichello Williams-Cosworth + 1 lap

    10. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 1 lap

    11. Rosberg Mercedes + 1 lap

    12. Di Resta Force India-Mercedes + 2 laps

    13. Trulli Lotus-Renault + 2 laps

    14. Kovalainen Lotus-Renault + 2 laps

    15. D’Ambrosio Virgin-Cosworth + 2 laps

    16. Liuzzi HRT-Cosworth + 3 laps

    17. Karthikeyan HRT-Cosworth + 3 laps

    18. Maldonado Williams-Cosworth + 5 laps