GP Monaco F1 2012, piccole modifiche al circuito di Montecarlo

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    GP Monaco F1 2012, piccole modifiche al circuito di Montecarlo

    Quando corri tra guard rail, marciapiedi, abitazioni, trovare lo spazio per migliorare la sicurezza è compito arduo. D’accordo che le velocità medie del circuito di Montecarlo sono inferiori alla media del Mondiale di F1, ma alcuni tratti delle stradine del Principato rivestono senza dubbio una certa pericolosità.

    Si è corsi ai ripari per come si è potuto a Monaco, dopo gli incidenti del week end dello scorso anno, quando furono in tre ad andare a sbattere nello stesso punto, con conseguenze più o meno serie: Petrov, Perez e Rosberg finirono contro il guard-rail in uscita dal tunnel, prima della chicane.

    Il messicano della Sauber riportò le conseguenze peggiori, e fu costretto a saltare la gara.

    A Montecarlo si è intervenuti apportando delle modifiche per rendere neutro il passaggio delle monoposto sui sobbalzi. Nello specifico, è stato livellato il manto stradale dopo lo scollinamento, sul banco degli imputati per aver scomposto le tre vetture.

    Anche la via di fuga dove concluse la sua corsa Perez è stata modificata, adesso le barriere sono state spostate di 14 metri. Una zona sensibile, dove nel 1994 ebbe un terribile incidente Karl Wendlinger.

    Piccoli interventi hanno interessato anche altre zone del tracciato monegasco, con l’uscita box che è stata allargata, mentre si adotteranno delle barriere più efficienti all’esterno della staccata di Saint Devote e nella zona delle Piscine.

    Piccole migliorie per rendere sempre più sicuro il tracciato di Montecarlo, vincolato com’è alla sua unicità.