GP Monza F1 2013, Pirelli porta le gomme più dure [VIDEO]

La Pirelli porta per il Gran Premio d’Italia 2013 di Formula 1 a Monza gli pneumatici più duri della sua gamma, vale a dire i P Zero Orange hard e i P Zero White medium

da , il

    GP Monza F1 2013, Pirelli porta le gomme più dure [VIDEO]

    La Pirelli sceglie per il Gran Premio d’Italia 2013 di Formula 1 a Monza gli pneumatici più duri della sua gamma, vale a dire i P Zero Orange hard e i P Zero White medium. Stessa combinazione si è vista in azione due settimane fa in Belgio. Lì era la forza laterale a mettere sotto stress le gomme. Qui, nella gara di casa anche per la stessa Pirelli, è l’elevata aderenza a livello meccanico sia in uscita dalla prima chicane sia in percorrenza nelle tante curve veloci. In tal senso, Paul Hembery mette in guardia dal rischio di surriscaldamento e, conseguentemente, blistering.

    Guarda anche:

    Pirelli, Hembery: “Molta energia sulle gomme”

    Paul Hembery accoglie con piacere la gara di casa nell’autodromo di Monza:“E’ solo a mezz’ora di distanza dalla nostra sede di Milano. E’ facile capire perché si parla di “tempio della velocità”: è, infatti, il tracciato più veloce della stagione, ed i lunghi rettilinei e le curve veloci scaricano molta energia sulle gomme. Ciò significa che l’overheating ed il blistering possono diventare un problema se non controllati”. Secondo il capo Pirelli in Formula 1, sarà cruciale gestire le gomme al meglio per trovare la miglior tattica di gara:“E’ una cosa che i Team dovranno valutare durante le prove libere di venerdì. Qui vengono messe alla prova non solo le prestazioni degli pneumatici ma anche la durata, in quanto ci sono molti impatti ad alta velocità con i cordoli, altro aspetto importante di una delle gare più popolari dell’anno”, ha concluso.

    Monza, il ricordo di Jean Alesi

    Ospitato dal sito ufficiale della Pirelli, Jean Alesi parla della “sua” Monza. Ai tempi della Ferrari ha ricevuto tutto l’amore del popolo rosso anche a causa della sua incredibile sfortuna che gli ha impedito di salire sul gradino più alto del podio:“Sono stato due volte in pole e sono stato in testa per molti giri, dovendo retrocedere solo per problemi meccanici – ha ricordato – Dal punto di vista delle gomme, è una gara molto impegnativa, con il giro più veloce dell’anno, è quindi naturale portare le mescole più dure. Le vetture corrono con basso carico aerodinamico, in modo da poter scivolare un bel po’ nelle curve: gestire questo aspetto sarà una delle chiavi per ottenere il meglio dalle gomme”. Alesi sottolinea l’importanza di trovare la giusta pressione degli pneumatici:“Bisogna evitare che sia troppo bassa, soprattutto per i cordoli che vengono colpiti ad alte velocità”.

    Mercedes: si riparte dagli errori di Spa

    Con le gomme più dure dell’intera gamma di pneumatici Pirelli, due settimane fa in Belgio abbiamo visto una Mercedes non all’altezza del missile argentato capace persino di tenersi dietro le Red Bull. L’armata tedesca ci riprova sul circuito di Monza. Pur sapendo che non sarà facile, Toto Wolff anticipa l’arrivo di un pacchetto aerodinamico rivisto e Ross Brawn spiega che sono stati capiti alcuni errori di assetto fatti a Spa:“Non abbiamo ottenuto il massimo del nostro potenziale. Dobbiamo rivedere il setup generale ed affinare qualcosa con gli aggiornamenti. Ci è mancato qualcosa nel primo settore pur avendo buona aderenza nelle curve veloci. E’ stato strano”, ha commentato ad Autosport il team principale di Brackley.