GP Monza F1 2013: rischio sciopero dei commissari di pista, ma il pericolo sembra rientrato

i commissari di pista dell’autodromo di Monza hanno reso noto che saranno pronti a scioperare mettendo a rischio il Gran Premio d’Italia 2013 di Formula 1 pur di ricevere il rimborso spese relativo alla scorsa edizione della gara

da , il

    GP Monza F1 2013: rischio sciopero dei commissari di pista, ma il pericolo sembra rientrato

    Tempismo perfetto: i commissari di pista dell’autodromo di Monza hanno reso noto che saranno pronti a scioperare mettendo a rischio il Gran Premio d’Italia 2013 di Formula 1 pur di ricevere il rimborso spese relativo alla scorsa edizione della gara. Secondo quanto riportato dal quotidiano “Il Giorno”, la protesta sarebbe nata dopo che l’ACI ha fatto sapere ai diretti interessati che ci sarebbe stato l’ennesimo slittamento della data del pagamento. Pagamento atteso, è bene sottolinearlo, già da 12 mesi. La questione è piuttosto complessa perché non riguarda solo la Formula 1 ma ben 9 gare su 11 alle quali hanno preso parte i volontari. Ma il tutto sembra rientrato dopo l’intervento dell’amministratore delegato Fabrizio Turci, che ha confermato che entro pochi giorni saranno saldate le giornate di servizio gare mancanti per il 2012 e, nelle settimane successive, inizierà il pagamento dei rimborsi per l’anno in corso.

    Guarda anche:

    Cosa è successo

    Scegliere l’immediata vigilia del Gran Premio d’Italia per muovere una protesta è stata una mossa molto acuta da parte dei volontari di Monza che, così facendo, consentono al mondo intero di mettere l’attenzione sulle loro condizioni di lavoro:“L’unica cosa decente della pista di Monza è la sicurezza – ha dichiarato un portavoce a Il Giorno – per il resto ci tocca stare 13 ore fuori in ogni condizione senza servizi igenici e con 2 sedie per 10 persone…” Il rimborso consiste in 50 Euro di buoni benzina a giornata e un pacchetto per il pranzo. “Siamo stanchi della situazione e pensiamo che l’unico modo per essere ascoltati sia fare uno sciopero. Forse la visibilità dell’evento può far sbloccare la situazione per evitare una figuraccia in mondovisione”, ha aggiunto.

    Che la soluzione sia vicina lo si scopre sulla pagina Facebook dei commissari di Monza:“Lunedì mattina: mail dell’ACI dove dicono che i rimborsi del 2012 non sarebbero arrivati entro il weekend e che non sapevano neanche quando sarebbero arrivati. Martedì sera: alla riunione dei commissari in servizio il weekend della Formula 1, senza nessun preavviso, ci viene ripetuto più volte che entro domenica ci avrebbero pagato buona parte dei rimborsi 2012 ed entro pochi giorni tutto il saldo del 2012. Infine per le prossime gare si cercherà di pagare nel giro di 1 mese circa. Cosa ha fatto cambiare idea ai vertici ACI in meno di un giorno???”

    Nella peggiore delle ipotesi, vale a dire nel caso non arrivino i rimborsi o quantomeno credibili rassicurazioni, l’idea pare sia quella di effettuare un sit-in sul rettilineo principale prima della prima sessione di prove libere.