GP Monza F1 2014: Ferrari, Alonso spera nel ritmo gara; Raikkonen delude ancora

Solo Alonso nella top ten dopo le qualifiche del Gran premio d'Italia a Monza

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    GP Monza F1 2014: Ferrari, Alonso spera nel ritmo gara; Raikkonen delude ancora

    Nel gioco delle coppie, Fernando Alonso balla da solo con la Ferrari dopo le qualifiche del Gran premio d’Italia a Monza. Kimi Raikkonen sbaglia due volte in Q2, nel giro cruciale, quello che avrebbe deciso il passaggio nell’ultima eliminatoria: la Roggia, prima in uscita largo sul cordolo, poi l’errore in frenata, spedisce il finlandese in 12ma posizione e solo grazie all’arretramento di Kvyat scalerà in 11ma. Troppo poco. «Ho dovuto ripetere il giro perché nel primo tentativo sono andato oltre il cordolo. Non mi aspettavo questa prestazione, è stato difficile trovare aderenza, ho fatto qualche piccolo errore all’anteriore. Domani cercheremo di dare il massimo, anche se sembra piuttosto difficile», spiega Kimi.

    Speranze da riversare così tutte su Alonso e un ritmo gara che al venerdì non è stato facile decifrare. Meglio Raikkonen con le medie, quasi sul passo di Rosberg, ma l’interrogativo è sull’evoluzione della Mercedes in quest’area.

    | HAMILTON IN POLE POSITION, LA CRONACA DELLE QUALIFICHE |

    La prestazione sul giro secco della rossa semplicemente non poteva essere migliore di quanto espresso in tutte le eliminatorie, come spiega Alonso: «Ho usato 4 set di medie ripetendo lo stesso tempo. Due Mercedes, due Williams, due McLaren, una Ferrari: l’ordine purtroppo è questo. Non possiamo illudere i nostri tifosi, ma la gara è lunga e in prima variante c’è sempre azione. Dovremo essere lì e fare una gara d’attacco. Specialmente con le dure mi sono trovato bene, domani ci saranno tanti giri da percorrere [con una sola sosta] e aspetto le dure».

    | IL PASSO GARA AL VENERDI’ |

    Piuttosto chiara la strategia. Prima delle qualifiche del Gran premio d’Italia, però, non si è parlato altro che dei rumors sul possibile addio di Montezemolo alla presidenza Ferrari. Alonso voleva certezze, rassicurazioni, e scopriamo che: «E’ molto importante la permanenza del presidente, avevo parlato ieri sera e mi aveva confermato che tutti i rumors non erano veri e lui vuole restare. Ha dato tanto alla Ferrari e non ci sono motivi perché lasci, lui tratta i piloti come membri della sua famiglia ed è bello».

    A sua volta, un Montezemolo che ha smontato ogni tesi sulla possibile partenza di Alonso: «Fernando ha un contratto con noi fino al 2016, un contratto importante, e vuole le stesse cose che voglio io: una macchina competitiva»

    Fabiano Polimeni