GP Silverstone F1 2014: Hamilton, che errore! Ferrari imbarazzante

Sfugge di mano quando era convinto di averla già ottenuta, la pole a Lewis Hamilton

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    GP Silverstone F1 2014: Hamilton, che errore! Ferrari imbarazzante
    Era convinto di avercela già in mano. Via radio a dire: ok, si scivola troppo. Lewis Hamilton la pole position nel gran premio d’Inghilterra era certo di essersela assicurata. Ma non aveva fatto i conti con il metodico Nico, quello che va a tutta per il giro intero, trova il settore conclusivo asciutto – dove il miglioramento su Stowe, Club e Vale conta tanto – e si prende la prima posizione. Non sarà facile per l’inglese domani in gara, soprattutto senza conoscere il comportamento delle gomme e della monoposto con il pieno di benzina. Doveva fare la pole oggi e adeguarsi domani, adesso sarà costretto a rimontare dalla sesta posizione. Niki Lauda, così come in Austria, torna a dare giudizi: «Era [una situazione] molto difficile, la pioggia è arrivata e tutti pensavano fosse finita. L’ultimo giro, un altro attacco: Nico perfetto, Lewis sbagliato. Domani la corsa: la pole position è importante, vedremo». Guarda anche:

    Quel Nico perfetto, Lewis sbagliato, spiega al meglio la Q3. A metterci il carico, arriva Toto Wolff. «Una qualifica molto difficile, lo vediamo con le Williams e le Ferrari. In una sessione così si può sbagliare molto, e noi abbiamo fatto bene. Alla fine c’è stato un errore di valutazione di Lewis che pensava fosse troppo bagnato, mentre il terzo settore era asciutto. I piloti, sono loro che possono dirci se è bagnato o meno, ma è un lavoro di squadra. Oggi Nico ha gestito meglio la situazione, è più calmo e rilassato: il livello è molto alto e non si possono fare errori».

    Pressione sempre maggiore sull’inglese, che ammette: «Non è la migliore delle giornate, ma quel che non ti uccide ti rende più forte. Ho scelto di uscire per primo oggi, ma non azzecco mai la scelta, speriamo in futuro di farlo». Brutti segnali, rischia di avvitarsi su se stesso e indebolirsi sul piano mentale.

    Ferrari e Williams, tempi sbagliati

    Certo, quel che è accaduto in Ferrari e Williams è qualcosa di ancor più incredibile, perché il timing è stato completamente errato. «Alla fine siamo usciti nel momento sbagliato. Sapevamo che sarebbe venuto a piovere e c’era brutto tempo: non potevamo aspettare, pensavo conoscessero bene le previsioni. Abbiamo sbagliato completamente. Domani sarà una gara difficile, partiamo indietro e spero di far qualcosa di interessante», attacca Massa.

    Molto più rassegnato, come al solito, Kimi Raikkonen. Passeggero sulla F14 T: «Ha cominciato a piovere quando avevamo le slick. Ha piovuto nella seconda parte del giro, è andata così…».

    L’analisi di Alonso, invece, è più approfondita, lucida e spiazzante: «Se tutto va bene [domani], solo elogi alla squadra che fa un gran lavoro, se andrà male sarà un pomeriggio duro e un week end da analizzare gli errori della squadra. Ci sono stati trenta secondi di differenza [tra indovinare o meno il momento giusto]: non va bene essere 19mo o 20mo, domani dobbiamo lottare e fare una bella rimonta, anche se continua con questo meteo. [Puntiamo] a fare qualche punto, ma anche con la qualifica tutta asciutta o bagnata, avremmo lottato per qualche punto, è questo il livello attuale. In Austria, miglior gara dell’anno, abbiamo fatto quinti…».

    Fabiano Polimeni

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