GP Silverstone F1 2014, Rosberg: ho preso le giuste decisioni

Rosberg, Vettel e Button analizzano le qualifiche pazze del Gran premio d'Inghilterra a Silverstone

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    GP Silverstone F1 2014, Rosberg: ho preso le giuste decisioni

    I due che pescano il jolly nelle qualifiche del Gran premio d’Inghilterra a Silverstone, sono senz’altro Button e Vettel. Rosberg, in fondo, sarebbe comunque stato davanti, ma ha lottato e ci ha creduto, quasi come qualunque altro pilota costretto a risalire dal fondo. Pole per il leader del mondiale, vetrina per Vettel e Button. Sebastian una volta tanto cancella il sorriso di Ricciardo dalle colonne dei giornali, prendendosi un po’ di (meritata) gloria. La seconda piazza potrebbe anche resistere domani in gara, sull’asciutto: un risultato importante (il podio) è alla portata.

    «E’ stata una qualifica pazzesca, che cambiava di continuo. Ho perso molto nei primi due settori e credevo fosse finita, alla fine ho dato un’occhiata e ci ho provato, ne è valsa la pena», commenta a caldo il pole-man Rosberg.

    Ne è valsa sì, la pena. L’errore di valutazione, la superficialità, penalizzano Hamilton. Rosberg tiene a galla la Mercedes e marca l’ennesima pole stagionale, perché a dar retta alle indicazioni del compagno di team, oggi davanti a tutti avremmo avuto la Red Bull. «Neanch’io credevo potesse andare così bene, ma nelle ultime tre curve era molto più asciutto. Sono passato sul traguardo al limite per fare un altro giro. E’ stata una qualifica difficilissima, è bello che tutto è andato alla perfezione. Un bel lavoro con gli ingegneri e le decisioni che ho preso», sottolinea Nico. «Domani partirò primo, è bene anche che Lewis parta sesto, ma con la macchina che abbiamo è facile che torni su presto», conclude.

    Situazione diversa, quella di Vettel. Era decimo e senza tempo dopo il primo tentativo in Q3, quando ha tardato a scendere in pista, mentre gli altri segnavano il primo crono. Negli ultimi 3 minuti ha giocato il tutto per tutto e gli è andata bene. «Quando sono sceso in pista per il primo giro ha iniziato a piovere e non c’erano più chance di fare un buon tempo con le slick. Siamo tornati ai box, abbiamo atteso e ho riprovato a uscire con le medie, perché con le intermedie sarebbe stato impossibile migliorare. E’ stato difficile nel giro d’uscita credere che si sarebbe asciugato, sapevo che la sessione sarebbe stata così caotica: nel giro veloce, alla prima curva era un problema capire quanti rischi potevo prendermi. Dovevo comunque staccare un tempo».

    Terza piazza per il Jenson vecchia maniera, quello che potevi pronosticare facilmente nelle gare con condizioni climatiche difficili, da interpretare. Non gli riusciva da un po’ l’exploit e torna proprio nel gran premio di casa tra i primi in qualifica. «E’ qualcosa di incredibile per noi. Le qualifiche degli ultimi 18 mesi non abbiamo mai avuto l’opportunità di fare un risultato come questo. Per tutta la sessione c’eravamo – rispetto agli altri, certo non sulle Mercedes -. Ero 2 secondi più veloce nel Q2 ma è stato annullato il giro e credevo di essere fuori, invece, sono riuscito a passare nel Q3».

    Detto del solito, costante, fortissimo Hulkenberg, va fatto un applauso grande così anche alla Marussia. Mentre i soloni della tattica in Ferrari e Williams se ne stavano ai box, Chilton e Bianchi montavano le medie e si prendevano la Q2. «Stamane ero un po’ deluso per un errore, oggi pomeriggio invece ho fatto un buon tempo e la squadra ha lavorato bene con la strategia. E’ un risultato davvero buono per noi, dobbiamo continuare a lavorare per trovare prestazione. La stagione è iniziata in un modo difficile, non è sempre facile, ma con qualifiche così si vede un miglioramento e dobbiamo crederci», commenta Jules Bianchi.

    Fabiano Polimeni

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