GP Singapore F1 2014, Rosberg: “Gara su due soste”; Hamilton prega per l’affidabilità

Manca la doppietta il team Mercedes dopo le prove libere del venerdì a Singapore

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    GP Singapore F1 2014, Rosberg: “Gara su due soste”; Hamilton prega per l’affidabilità

    Chi dovesse scorrere la classifica dei tempi del venerdì di prove libere a Singapore, potrebbe restare sorpreso nel trovare Nico Rosberg solo 13mo. Eppure, al tedesco è andato male il timing nel cercare il giro veloce con le gomme supersoft. Stava marcando i migliori parziali, quando all’improvviso Maldonado si è stampato contro le barriere, costringendo la direzione gara a esporre la bandiera rossa e tutti i piloti in pista ad abortire il giro.

    Poco male, non ha dimostrato il potenziale disponibile ma è fiducioso Nico: «Tutto bene, il problema è che non ho potuto finire il giro: ho spinto per metà e visto come va la macchina. Ho imparato un po’ meno oggi, poi abbiamo deciso di concentrarci in ottica gara con tanta benzina», dirà a caldo. Guarda anche:

    Proprio sul ritmo gara non ha entusiasmato il tedesco, apparso più lento di Hamilton e non particolarmente brillante nemmeno nei confronti di Ricciardo. La chiave di volta in vista di domenica, però, potrebbe essere un’altra: riuscire a fare una sosta in meno degli avversari, e l’idea balena nella mente degli uomini Mercedes, tanto da far dire a Rosberg: «Secondo me sarà una gara a due soste. Non siamo ancora al 100%, dobbiamo spingere sull’affidabilità che è il punto un po’ debole».

    | PROVE LIBERE 2: HAMILTON, POI ALONSO |

    Barattare qualche decimo sul giro in cambio di un pit in meno potrebbe azzerare ogni discorso sul passo gara più veloce visto oggi.

    Pomeriggio senza intoppi per Hamilton, autore del miglior giro e di un ritmo sul long run importante. Torna sulla polemica dei team radio prima proibiti, poi limitati nelle comunicazioni tra muretto e pilota esclusivamente sul miglioramento delle prestazioni: «Non so se qualcuno se ne sia accorto [del divieto], ma con la radio la situazione è più o meno la stessa di prima».

    L’unica preoccupazione resta quella legata all’affidabilità, punto debole della Mercedes quest’anno. «Quando arrivo nel week-end so che l’affidabilità può essere un problema, prego perché non accada», commenta un po’ fatalista l’inglese.

    Fabiano Polimeni