GP Turchia: voci fuori dal podio

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    GP Turchia: voci fuori dal podio

    Jenson Button, 4°:“Quella di oggi e’ stata una grande gara per il team ed e’ bello avere centrato la zona punti con entrambe le macchine. Semplicemente, non avevamo il passo delle Ferrari, né della Renault di Alonso, ma conosciamo i nostri punti deboli e le situazioni nelle quali loro sono piu’ veloci, per cui credo che quando riusciremo a colmare queste lacune saremo molto competitivi.”

    Pedro De La Rosa, 5°:”Un buon risultato considerando che sono partito dalla undicesima posizione. C’e’ stato molto caos alla prima curva a causa del testacoda di Fisichella. E‘ stata una corsa dura con la mia strategia ad una sosta poiche’ ho dovuto gestire le gomme posteriori che fortunatamente hanno avuto un degrado costante. Il mio passo in gara e’ stato buono e potevo persino superare altre vetture. Con una posizione in griglia piu’ avanti avrei sicuramente disputato una corsa migliore.”

    Giancarlo Fisichella, 6°:”In fondo, per me e’ stata una buona gara e oggi ho dimostrato di essere veloce e lo e’ stata anche la vettura. Ho effettuato una buona partenza ed ero vicino ai primi. Michael zigzagava parecchio sulla pista e gli altri piloti dovevano evitarlo. Ho frenato piuttosto tardi, ma c’era il rischio di una collisione con Fernando; quindi ho frenato ancora piu’ forte, bloccando le ruote posteriori ed andando in testacoda. La safety car ci ha aiutato, ma oggi pomeriggio ho superato moltissimi avversari. La nostra prestazione oggi era piu’ vicina a quella delle Ferrari di quanto non lo fosse durante le qualifiche e penso che possiamo essere ragionevolmente fiduciosi per le ultime gare.”

    Ralf Schumacher, 7°:”E’ sempre difficile partire cosi’ indietro in griglia quindi oggi e’ stato un grande risultato raccogliere due punti oggi. Di sicuro la prima curva qui e’ un rischio, come abbiamo visto, sfortunatamente sono rimasto coinvolto in un incidente e ho perso l’ala anteriore. Ho perso tempo quando sono tornato ai box per sostituirla ma siamo stati in grado di rifornire in modo da fare solo un’ulteriore sosta. Il bilanciamento era buono dopo la seconda sosta e sono stato in grado di spingere a fondo. Abbiamo mostrato un ottimo tenziale in questo weekend. Ora e’ solo

    questione di evitare ogni piccolo problema in modo da tornare presto a lottare per il podio”.

    Rubens Barrichello, 8°:”Sono davvero molto contento che le due Honda siano andate a punti. Oggi, la mia macchina era competitiva e quindi e’ un peccato che sia stato costretto ad andare largo alla prima curva, perdendo cosi’ moltissimo tempo. Senza quell’inconveniente, avrei potuto lottare per le posizioni di vertice. Il passo era buono ed eravamo determinati, quindi ritengo che anche il team abbia pienamente meritato questo risultato. È stato bello ascoltare l’inno brasiliano durante la premiazione e mi congratulo con il mio amico Felipe Massa per la sua prima vittoria.”

    Jarno Trulli , 9°:”E’ stato un pomeriggio difficile per me, gia’ a cominciare dalla confusione in partenza. La prima curva qui e’ difficile, la frenata in discesa rende le partenze sempre concitate: e’ successo anche oggi e quando mi hanno colpito dietro non ho potuto evitare di colpire la vettura che era davanti a me. Ho perso posizioni ed e’ stata dura lottare li’. Nella prima parte della gara mi sono divertito e ho guadagnato terreno ma il problema principale per me e’ stato la safety car, arrivata semplicemente nel momento sbagliato per me. Anche la vettura davanti a me ha rallentato troppo e ho perso gran parte del margine che avevo guadagnato. La mia piu’ grande difficolta’ e’ arrivata dalla scelta di gomme troppo conservativa. Ieri ero ottimista perché dalle libere confidavo sulla consistenza. Ma sono andate esattamente

    come in qualifica, non sufficienti per ambire a qualcosa di meglio”.

    Mark Webber, 10°:”Stava andando benissimo fino all’avvento dell’automobile di sicurezza. Sono riuscito appena a superarla prima che uscisse in pista ed allora ho puntato al rientro ai box. Lo stint che ha seguito la prima sosta e’ stato molto duro, poiche’ trasportando un carico di combustibile supplementare ho perso aderenza al posteriore. L’ultimo stint e’ andata decisamente meglio, ma era troppo tardi. In definitiva e’ stata una delusione non poter andare a punti oggi, ma le circostanze non ci hanno aiutato”.

    Robert Kubica, 12°”La mia partenza e’ stata buona, ma alla prima curva con il testacoda di Fisichella ho dovuto allargare perdendo molte posizioni. Ho superato poi alcuni piloti, fino all’uscita della safety car, quando sono rientrato ai box per il mio primo pit stop. Il secondo stint non e’ stato male ma ho avuto problemi di graining sulle gomme. Nell’ultimo stint ormai le gomme erano troppo degradate e quindi ho rallentato. E’ stata sicuramente una scelta poco felice delle gomme.”

    Nick Heidfeld, 14°:”Ho fatto una buona partenza soprattutto nel confronto diretto con Fisichella, visto che tutti sanno quanto sia forte la Renault nelle partenze. Sono entrato bene nella prima curva, ma ad un certo punto sono stato colpito da Giancarlo nella parte anteriore della mia macchina. Ho subito gravi danni all’alettone anteriore e al retrotreno che hanno compromesso tutto l’equilibrio della vettura e quindi l’aderenza.”