GP Ungheria F1 2012: Hamilton torna in formato mondiale!

Formula 1: Lewis Hamilton vince il Gran Premio di Ungheria 2012 e si rilancia in ottica campionato recuperano punti su Alonso, Vettel e Webber

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    GP Ungheria F1 2012: Hamilton torna in formato mondiale!

    Lewis Hamilton mantiene le promesse. Il pilota della McLaren vince il Gran Premio di Ungheria di Formula 1 2012 prendendosi la rivincita per lo sfortunatissimo scorso weekend di Hockenheim e rilanciandosi in modo netto anche per quel che concerne la lotta per il titolo mondiale. Per l’anglocaraibico non è stata una passeggiata. Le due Lotus di Kimi Raikkonen e Romain Grosjean lo hanno tallonato, in momenti diversi, fino ad illudere il box di Enstone che fosse possibile agguantare la prima vittoria stagionale. Alla fine sono arrivati i due gradini più bassi del podio per il finlandese ed il francese. Ma la soddisfazione è tanta lo stesso per il team principal Eric Boullier ed il direttore tecnico James Allison.

    Lewis Hamilton: missione compiuta!

    Non poteva permettersi altri regali agli avversari. Lewis Hamilton vince ed approfitta dell’inserimento delle due Lotus per rubare punti pesanti a Vettel, Alonso e Webber. “E’ stata una giornata fantastica. Il team ha fatto un ottimo lavoro con strategie e pit stop perfetti che si sono rivelati decisivi vista la forza della Lotus che con Romain e con Kimi è sempre stata vicina – ha dichiarato il pilota McLaren - Volevo questa vittoria per tornare a lottare per il campionato. Devo ringraziare la squadra per quanto ha fatto nelle ultime settimane”. Martin Whitmarsh non può non complimentarsi con il suo pilota:“Lewis ha fatto un gran lavoro ed ha dimostrato la sua grande maturità e forza mentale. Era arrivato qui per vincere e c’è riuscito. La macchina era veloce ma ci siamo dovuti preoccupare degli pneumatici perché la Lotus era avvantaggiata su questo fronte rispetto a noi”.

    Lotus: un doppio podio che vale una vittoria

    Kimi Raikkonen, come suo solito, non si accontenta:“Ho chiuso al secondo posto e lo ritengo non ancora sufficiente. Ho avuto dei problemi con la macchina nei primi giri in cui ho perso tempo. Poi è andata meglio ma non nel modo migliore. Continueremo a provarci fino alla fine ed è importante notare che oggi siamo al secondo e terzo posto ma anche che siamo da diverso tempo stabilmente nelle prime posizioni”. Romain Grosjean è più soddisfatto:“E’ stata una gara fantastica. Per tutta la corsa ha cercato di lottare per vincere. Tornare sul podio era quello che volevamo. E’ stata una gara dura ma ho apprezzato molto questa situazione che spero di rivivere quanto prima”. Salire sul gradino più alto del podio è certamente un’altra storia. Il secondo ed il terzo posto di Raikkonen e Grosjean nel GP d’Ungheria, però, gasano non poco i vertici del team di Enstone:“Kimi è stato bloccato nei primi giri ma poi ha anticipato il pit stop ed ha fatto dei giri veloci per superare alcune posizioni e mettersi in caccia per la vittoria. Se continueremo a registrare queste prestazioni, sicuramente arriverà il nostro successo”, ha detto Boullier. Il direttore tecnico James Allison ha aggiunto:“Abbiamo fatto una buona gara ma dobbiamo migliorare la qualifica perché su una pista di questo tipo non è possibile fare sorpassi. Siamo contenti di questo podio anche se non è arrivata la vittoria. Ci sono ancora otto gare e penso che a Spa-Francorchamps potremmo andare anche più forte di quanto non abbiamo fatto qui”.