GP Ungheria F1 2012, McLaren: “Siamo alla pari con Ferrari e Red Bull”

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    GP Ungheria F1 2012, McLaren: “Siamo alla pari con Ferrari e Red Bull”

    AP/LaPresse

    In Germania si è rivista la McLaren. Novità tecniche che hanno riportato nelle posizioni di testa Button, mentre Hamilton è stato condizionato da una foratura al secondo giro. Resta da valutare quale sarà la risposta della MP4-27 modificata in Ungheria, per confermare il progresso tecnico visto a Hockenheim.

    E’ fiducioso Jenson Button, che ha battuto un colpo dopo mesi di letargo. L’inglese è sembrato immediatamente a suo agio con gli interventi tecnici sulla McLaren, dimostrando di poter reggere il confronto con uno scatenato Fernando Alonso. «Il risultato del Gran Premio di Germania ci rimette in gioco», ha spiegato.

    «In queste condizioni non c’è niente di meglio di un’altra gara ravvicinata: si torna nell’abitacolo quasi prima di aver disfatto la valigia, è grandioso poter sfruttare il momento positivo». Il test dell’Hungaroring sarà fondamentale, perché a Hockenheim ci si poteva attendere una McLaren competitiva, per la configurazione stessa del tracciato, mentre in Ungheria ci sarà modo di valutare soprattutto il degrado delle gomme che a Silverstone mandò in crisi Hamilton. Una cartina di tornasole importante il week end magiaro, e Button si dice soddisfatto per gli sforzi messi in campo dal team, che proseguiranno anche in Ungheria con ulteriori aggiornamenti tecnici: «Sono soddisfatto che si sia lavorando duramente per arrivare alla fine in forma, sarebbe fantastico portare a casa una vittoria come premio del nostro duro lavoro».

    Anche Jonathan Neal è convinto che il periodo nero a Woking sia passato e il distacco da Ferrari e Red Bull sia stato colmato. Alla domanda se abbia o meno visto differenze tra Ferrari, Red Bull e McLaren in Germania, Neale ha risposto: «Sulla base dei dati esaminati, no. I tre top team hanno monoposto molto competitive. Se ci aspettiamo di monopolizzare la prima fila in Ungheria? No, ma ce lo auguriamo». Il problema principale della McLaren ha interessato il ritmo gara, così è stata messa in secondo piano la prestazione in qualifica, come conferma Neale. «Ci siamo concentrati soprattutto sulla gara perché in qualifica siamo stati piuttosto forti e crediamo che i nostri piloti possano essere molto competitivi».

    Infine, non rinuncia alla lotta per i due titoli mondiali, ben sapendo che «al momento nessun team è escluso o concentrato sulla prossima stagione o quella successiva, così in Ungheria ci sarà una grande sfida e sono certo che lo sviluppo delle monoposto sarà intenso tra agosto e settembre».