GP USA F1 2017, libere Ferrari. Vettel e Raikkonen sereni: “Macchina veloce”

Pochi giri per Sebastian nelle prove libere a Austin, ma il tedesco è fiducioso sulla rapidità della Ferrari SF70H

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    GP USA F1 2017, libere Ferrari. Vettel e Raikkonen sereni: “Macchina veloce”

    E leggere i pochi giri fatti da Vettel e il divario rimediato da Hamilton nelle prove libere 2 del Gran premio degli USA 2017 a Austin, non sembrerebbero esserci particolari motivi per sorridere per il tifo ferrarista. Poi arrivano le parole dei piloti, Raikkonen e Vettel a predicare calma e serenità. Al sabato si scoprirà il potenziale Ferrari, che c’è. La terza prestazione sul giro singolo con la gomma ultrasoft avrebbe potuto valere un crono migliore, ha detto Seb. Sul passo gara, da ricordare la capacità di migliorare tra venerdì e sabato del team, quindi sarà solo nelle libere 3 che capiremo quanto davvero la Rossa potrà sfidare Hamilton.

    «Non saprei, non credo abbiamo faticato, si può sempre fare meglio, ma è venerdì, dobbiamo semplicemente fare il nostro programma come abbiamo fatto. Vedremo domani se potremo lottare per la prima fila», ha commentato Raikkonen. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP USA F1 2017 con risultati e classifica.

    Il suo passo gara non è stato interessante con gomma ultrasoft, a leggere i tempi. Ma sono Kimi e il team a conoscere i carichi di carburante, in grado di incidere notevolmente a Austin, 10 kg valgono 4 decimi al giro. Montata la gomma supersoft la situazione è leggermente migliorata, tuttavia, più lento di Bottas.

    Analisi del venerdì di Vettel ancor più complessa, perché sono mancati i chilometri in pista. Pochi, prima l’attesa di 15 minuti prima di iniziare il programma del venerdì, poi un errore, in testacoda alla penultima curva, ha spiattellato il set di gomme morbide e vanificato la possibilità di lavorare con quel set. L’attesa per fare il giro veloce, buono ma non perfetto, per ammissione di Seb. Infine, l’assenza della simulazione di long run, per una sensazione da verificare sull’anteriore della monoposto, tornata in pista negli ultimi 3 minuti della sessione.

    «E’ stato un pomeriggio un po’ confuso, non una sessione semplice, la macchina però è veloce e non dobbiamo preoccuparci. Sul giro veloce ho commesso un errore, un po’ troppo presto nella sessione ho perso il posteriore, è stato un errore mio. Alla fine ho sentito qualcosa che non andava in macchina, abbiamo fatto doppie e triple verifiche. Le Mercedes ovviamente hanno avuto una giornata decisamente migliore, abbiamo un po’ di informazioni da Kimi, io il ritmo dovrò trovarlo domani ma non sono troppo preoccupato, la macchina può andare veloce. Ho fatto 7-8 giri, è difficile dire qualcosa di preciso, da quel che abbiamo visto tutto è nella giusta direzione».