Gp2: Valsecchi firma il tris in Bahrain, Dillmann vince la prima gara in carriera

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    Gp2: Valsecchi firma il tris in Bahrain, Dillmann vince la prima gara in carriera

    Tre. Come le vittorie consecutive inanellate da Davide Valsecchi a Sakhir. Una. La vittoria dell’esordiente Dillmann in gara 2. Trenta. Il numero di tifosi presenti sulle gradinate dell’impianto in Bahrain. Sono questi i numeri da giocare sulla ruota di Manama, dopo che nel week end si è replicato l’appuntamento di sette giorni prima con la Gp 2.

    Gara 1 - Gara nuovamente caratterizzata dal degrado delle gomme, con la Lotus che ha azzardato una tattica rivelatasi perdente: risparmiare le gomme nelle prove per trarre benefici in gara dalle coperture nuove. In teoria poteva sembrare una scelta premiante, nella realtà gli effetti sono stati la partenza in griglia dal 13mo posto per Gutierrez e dal 22mo per Calado. In gara, poi, i due non hanno ricevuto i benefici sperati dalle gomme nuove, visto che Gutierrez ha concluso 11mo e Calado 17mo, dopo esser stato costretto a fermarsi due volte ai box per una foratura.

    Se il principe del regno è Hamad Al Khalifa, il principe di Sakhir è Davide Valsecchi. E’ lui ad aprire i giochi in gara 1, anticipando Fabio Leimer di 7″7, mentre terza piazza del podio per il poleman Giedo Van Der Garde. La partenza al palo non è servita per difendersi dagli attacchi di Valsecchi e, soprattutto, dal degrado delle Pirelli. Si è dovuto arrendere al giro 8 Van Der Garde, quando Valsecchi ha preso la testa della corsa. Un giro più tardi è toccato a Leimer mettersi dietro l’olandese. Dal pit stop in avanti, posizioni congelate con i tre che finiranno nell’ordine sotto la bandiera a scacchi. In testa Valsecchi è riuscito agevolmente a prendere il largo dopo il cambio gomme, senza che Leimer potesse replicare.

    «Oggi eravamo forti e ho guidato bene dopo una buona partenza. Sono stato l’unico a reggere il ritmo di Van der Garde all’inizio, perché Leimer era a 3″ da me. Quando ho visto Van der Garde avere problemi di gomme l’ho preso e sorpassato immediatamente. Questo mi ha dato un po’ di vantaggio per il resto della gara, è la situazione perfetta trovarsi al comando dopo il pit-stop».

    Occhio alla piazza quattro, quella di Luis Razia. Il brasiliano in gara due arriverà a sfiorare la vittoria. In gara 1, dopo la partenza dalla sesta posizione è risalito fino ai margini del podio, precedendo Max Chilton. Questione di decimi, 5 per l’esattezza: venerdì gli hanno consegnato il quarto posto, sabato gli son costati il successo.

    Con Razia e Chilton è stato in lotta anche Ericsson, un altro di quelli che hanno dovuto inchinarsi al degrado delle coperture. Lo svedese non solo non ha potuto difendere la quarta posizione, ma ha dovuto cedere anche davanti ad Haryanto e Nasr: ottavo posto finale, gli varrà la pole-position di gara 2 al sabato. Almeno così credeva. A chiudere la top ten, Dillmann e Cecotto.

    Gara 2 – Si parte subito con una sorpresa sabato in gara 2. Niente pole position per Ericsson, ottavo al termine della gara del venerdì. Infatti, una penalità di 20″ inflitta a Felipe Nasr - in sostituzione del Drive through per aver ignorato le bandiere gialle in gara 1 – lo ha fatto scivolare in 11ma posizione, mentre Ericcson è salito settimo e Dillmann ottavo. Pole position, quindi, per l’esordiente della Rapax, arrivato dalla Gp3. Sarà bravo a gestire le primissime battute della gara, preservando le gomme e accumulando 5″ sugli inseguitori. Tutto questo fino a tre giri dal termine, quando Razia ha provato a insidiare il primato del francese. Arrivo in volata, i due saranno separati da appena 198 millesimi sul traguardo. Firma la prima vittoria in Gp 2 Dillmann, che regala anche il primo sigillo stagionale alla Rapax. «Nelle prime fasi ho avuto un buon ritmo, la macchina andava alla grande e ho spinto per metter da parte un buon distacco (5″; ndr)», ha spiegato Dillmann. «Negli ultimi sette giri ho iniziato ad avere problemi con le gomme posteriori e ho visto Razia avvicinarsi, fino agli ultimi tre giri che era attaccato al mio cambio. Mi sono preoccupato di mantenere una buona uscita dalle curve quando ero sotto pressione così [Razia] non ha avuto occasioni per passarmi».Il podio di Sakhir l’avrà portato lui da casa, vien da pensare. Tre volte su quattro sul gradino più alto, una sul terzo. Se in Bahrain probabilmente non ci vuole tornare più nessuno, Davide Valsecchi potrebbe non essere della stessa idea.visti i risultati. E’ stato tra i più attivi in pista Valsecchi, che partito ottavo ha rimontato fino ad arrivare a pochi secondi da Razia (3″9). «Quando sono risalito in terza posizione loro [Dillmann e Razia] erano davanti di 9″ e dovevo stare attento a causa delle gomme posteriori che non erano in buone condizioni. Se fossi stato nella posizione di Razia sarei stato più aggressivo a due giri dal termine». Haryanto, Ericsson, Gutierrez han dovuto cedere alla rimonta del pilota della Dams.

    Dopo l’errata strategia della gara di venerdì in casa Lotus, Gutierrez è stato protagonista prima di un contatto in partenza con Giedo Van der Garde – andato in testacoda alla prima curva -, poi è risalito fino al terzo posto (al giro 7) prima che Valsecchi lo superasse. Da segnalare anche l’impatto di Ericsson con un cartello in polistirolo che segnala i metri in frenata. Lo svedese ha riportato un problema all’ala anteriore che gli ha impedito di lottare per le prime posizioni: dopo esser partito terzo si è dovuto accontentare della settima piazza.

    Venerdì 27 aprile 2012, gara 1 Gp2 Main Series PRIMI 10

    1- D. Valsecchi – Dams – 32 giri in 57’35″088

    2- F. Leimer – Racing Engineering +7″711

    3- G. Van der Garde – Caterham Racing +14″824

    4- L. Razia – Arden International +24″142

    5- M. Chilton – Carlin +24″705

    6- R. Haryanto – Carlin +40″965

    7- M. Ericsson – iSport International +50″645

    8- T. Dillmann – Rapax +52″522

    9- J. Cecotto – Barwa Addax Team + 55″578

    10- E. Gutierrez – Lotus Gp +56″211

    Sabato 28 aprile 2012, gara 2 Gp2 Main Series PRIMI 10

    1- T. Dillmann – Rapax – 23 giri in 41’16″276

    2- L. Razia – Arden Internazional +0″198

    3- D. Valsecchi – Dams +3″958

    4- E. Gutierrez – Lotus Gp +12″530

    5- F. Nasr – Dams +18″602

    6- R. Haryanto – Carlin +20″425

    7- M. Ericsson – iSport International +26″294

    8- F. Leimer – Racing Engineering +29″605

    9- F. Onidi – Scuderia Coloni +33″490

    10- N. Berthon – Racing Engineering +34″078

    Classifica campionato Gp2 Series

    1. Valsecchi – 107 punti

    2. Razia – 83

    3. Gutierrez – 54

    4. Chilton – 45

    5. Leimer – 41

    6. Calado – 39

    7. Van der Garde – 31

    8. Nasr – 38

    9. Dillmann – 27

    10. Haryanto – 16