Hayden:”Io, sconfitto in partenza?!”

Hayden:"Io, sconfitto in partenza?!"

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    Hayden:”Io, sconfitto in partenza?!”

    Meno tre settimane all’o START più atteso da team e appassaionati, iniziano a trapelare iprimi dissapori interni alle squadre: se prima si era cercato di velarli, elargire sorrisi agli sponsor e far il massimo impegno nei test, ora chela tensione sta salendo vertiginosamente, scoppiano le diatribe.

    In casa Honda, per esempio, le cose non sono tutte rose e fiori come si vuol far credere. Questolo si sapeva già da tempo, ma ultimamente sembra che le cose siano peggiorate, soprattutto dopo il primo tempo di Daniel Pedrosa nell’ultima giornata di test.

    Nicky Hayden brancola nel buio di una HRC che si scopre averlo usato per battere Rossi più che per vincere un Mondiale. Del resto, almeno nella facciata, anche l’involontario spintone di “Pedrosa 2006″ ai danni del povero americano in corsa per il titolo, sembraessere stato ampiamente perdonato dalla cupola alata. Ma si sapeva anche questo, da tempo.

    La HRC coltiva in seno le proprie serpi (anti Rossi) dal momento in cui ha iniziato a vivere con il fantasma_Valentino sul collo: un solo uomo che riesce a distruggere un team intero è stata per la Honda una sconfitta impareggiabile.

    E intanto la RC212V, oltre a perder chili nel motore, dimagrisce anche nella forma, rimpicciolendosi sempre di più…

    Non penso la RC212V sia troppo piccola per me, più che altro mi serve tempo per abituarmi in sella alla nuova moto” – diceva qualche tempo fa Kentucky Kid, senza troppa convinzione.

    E ora, a sentir le parole di Pedrosa post test di Losail, il dubbio (che alla fine è praticamente una certezza) cresce sempre di più.

    Mi ha sorpreso essere così veloce, addirittura meglio della pole dell’anno scorso – si lascia sfuggire Pedrosa – Ma bisognerà vedere le condizioni nel weekend di gara, perchè potrebbero essere differenti”. Se anche non facesse il Pilota, Pedrosa sarebbe perfetto come diplomatico internazionale. nessuna sbavatura, nessuno schieramento: ma siamo proprio sicuri che abbia solo 21 anni?

    Le dimensioni ridotte – ammette il piccolo spagnolo di Sabadell – mi permettono di stare più comodamente in sella. Il serbatoio è più piccolo, adesso guido più vicino al manubrio“.

    E intanto Nicky Hayden piomba nelle retrovie…

    La concorrenza è forte e noi, per il momento, siamo indietro, – racconta l’americano, a tratti sconsolato – “Sono però fiducioso, perchè da sempre la HRC è la squadra che prontamente risolve i problemi. Ci vorrà però del tempo per risolverli… E’ palese che la carenatura sia troppo piccola per me…” Quasi quasi ci dispiace pure…