Heikki Kovalainen: quale futuro?

Heikki Kovalainen rischia il posto

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    L’ufficializzazione del passaggio di Fernando Alonso alla Ferrari dal 2010 sarà senza dubbio l’ago della bilancia del mercato piloti: a fare le valigie per lasciare il posto al pilota di Oviedo, infatti, sarà Kimi Raikkonen.

    Kimi Raikkonen, come ha fatto intendere nei giorni scorsi Norbert Haug, in McLaren sarebbe nuovamente accolto a braccia aperte, nonostante avrebbe la scomodità di trovarsi nel suo stesso box un compagno di team “ingombrante” come Lewis Hamilton.

    Il suo ritorno a Woking costringerebbe, a sua volta, il suo connazionale Heikki Kovalainen a trovarsi un altro team per non rischiare di restare a piedi.

    Il finlandese, vice-campione GP2 nel 2005, ha esordito in Formula 1 nel 2007 con la Renault, concludendo la stagione al 7° posto con 30 punti contro i 21 del suo ben più esperto compagno di team, nonchè attuale pilota Ferrari, Giancarlo Fisichella.

    Nel 2008 approda alla McLaren con grandi ambizioni, nonostante sia consapevole di avere nel suo stesso box quell’Hamiton che l’anno prima aveva sfiorato il titolo, deciso ad un pronto riscatto per quella stagione: Heikki aveva dichiarato, infatti, di voler ripercorrere nel team di Woking le orme dei suoi connazionali predecessori, ossia Mika Hakkinen (Campione del Mondo nel 1998 e nel 1999) e lo stesso Kimi Raikkonen (vice-campione del Mondo nel 2003 e nel 2005).

    Tuttavia, i risultati che Kovalainen ha ottenuto finora in McLaren non sono andati come lui stesso si aspettava: nel 2008 ha ottenuto la prima vittoria in Ungheria, ma il risultato finale è stato ancora una volta il 7° posto, mentre il suo compagno di team è diventato campione del Mondo, e nella stagione in corso ha dovuto far fronte alle difficoltà della monoposto di inizio stagione, che lo hanno portato a compiere diversi errori, salvo poi riscattarsi tra la metà e la fine del Mondiale andando regolarmente a punti, forse anche a causa della pressione che sente, con il suo sedile che è stato più volte messo in bilico, appunto, per le sue discontinue prestazioni, oltre che grazie alla ritrovata competitività della McLaren.

    Manca ancora l’ufficialità del ritorno a Woking di Raikkonen (per l’ormai ex pilota della Ferrari, infatti, è anche possibile un trasferimento alla BrawnGP, ma il favorito per affiancare Jenson Button è Nico Rosberg, con Barrichello che si trasferirebbe alla Williams), ma se così fosse, per Kovalainen molte alternative di approdare in un team competitivo non ce ne sarebbero: si vocifera che si sia offerto alla Toyota, la quale, però, non è ancora certa di partecipare al prossimo campionato a causa della crisi economica mondiale, che ha costretto al ritiro anche la Honda, e che comunque ha sotto contratto Timo Glock anche per il 2010, con la situazione di Jarno Trulli leggermente più incerta: non è da escludere, quindi, che Kovalainen possa prendere il posto del pescarese, ma per ora sono solo ipotesi.

    Al momento le sue prestazioni deludenti e le decisioni dei singoli team lo costringerebbero a guardarsi intorno per trovare una sistemazione.

    Spezzando una lancia in suo favore, però, dico che non sarà più un’utopia per qualsiasi pilota trovare un posto in Formula 1, visto che proprio dal 2010 ci saranno ben 4 (o forse 5) team in più, quindi sotto questo punto di vista, il finlandese non dovrebbe avere problemi.

    Peccato che se dovesse optare per uno dei nuovi team, non avrebbe l’opportunità di dimostrare di che pasta è fatto, cosa che finora in McLaren gli è riuscita solo parzialmente.