Honda F1 venduta? Citroen e Peugeot negano

Indiscrezione rapidamente smentita su un eventuale acquisto del team Honda di Formula 1 da parte del gruppo Citroen Peugeot

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    Continua la girandola di nomi attorno alla vendita della Scuderia Honda di Formula 1. Dopo la marcia indietro del team ART di Nicolas todt e della Prodrive di David Richards, però, anche il gruppo francese PSA che controlla i marchi Citroen e Peugeot smentisce seccamente ogni interessamento.

    DAL RALLY ALLA F1? L’idea era affascinante. Dopo i successi nel Rally con Sebastien Loeb, la Citroen entra in Formula 1 dalla porta principale, vale a dire rilevando una delle scuderie più attrezzate del Circus, ed affianca a Jenson Button il francese Sebastien Bourdais in odore di mancata riconferma alla Toro Rosso. Qualcuno c’ha creduto sul serio tant’è che la notizia ha fatto in pochi minuti il giro del mondo.

    BUFALA. C’è voluta solo qualche ora, però, prima che il gruppo PSA smentisse in modo categorico l’indiscrezione:“È una cosa completamente falsa” ha dichiarato Jean-Claude Lefebvre. Il portavoce del gruppo Peugeot Sport ha persino spiegato le ragioni per le quali un approdo della casa francese nella massima competizione motoristica sarebbe impensabile e, ironia, le sue motivazioni non si discostano molto da quelle che hanno portato la Honda all’imprevisto addio:“Visti i problemi per la crisi economica, non esiste la possibilità che il gruppo PSA possa entrare in F1. Servono soldi e servono prospettive, altrimenti si è costretti a non far lavorare le persone perché le macchine non si vendono più. Abbiamo grandi problemi con le vendite, come tutti i costruttori. Quindi abbiamo altri problemi a cui pensare piuttosto che impegnarci in F1″. Ricordiamo che dal 1994 al 2000 la Peugeot è stata presente in F1 come motorista per McLaren, Jordan ed infine Prost GP.

    BUTTON SABBATICO. Con Ecclestone indifferente che continua a dichiarare “La F1 senza la Honda andrà avanti lo stesso” e con i team che hanno già trovato la quadratura del cerchio, sono in pochi oramai a preoccuparsi delle sorti della decima squadra. Tra questi, il più in ansia è Jenson Button che si è trovato in pochi giorni dal paradiso nel quale era pilota leader di una squadra ambiziosa e con grandi mezzi all’inferno del nulla più assoluto. E l’ipotesi di dover passare un anno da spettatore diventa sempre più concreta:”Preferirei evitare un anno sabbatico – ammette l’inglese – perché non è positivo per un pilota allontanarsi dal proprio sport. Fortunatamente ho ancora delle possibilità di guidare per il 2009 ma devo ammettere che oramai ci sono pochissimi spazi per me al di fuori della Honda”.