Honda record: ma non 400 all’ora!

La Honda ce l’ha fatta

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    Honda record: ma non 400 all’ora!

    La Honda ce l’ha fatta.

    Ha stabilito il nuovo recordo di velocità assoluta per una vettura di Formula 1.

    Sul lago salato di Bonneville nello Utah, Stati Uniti, l’Honda Racing F1 Team ha ottenuto il nuovo record di velocita’ per una monoposto di F1.

    Già nel primo tentativo, pilotata da Alan van der Merwe, una normale Honda 007 di F1 (quella del 2005) ha raggiunto una velocita’ media di 220,571 miglia orarie nei due tentativi sulla distanza di un miglio sul rettilineo e di sette miglia delle distese salate.

    Questo non è solo il primo record mondiale ufficiale su superficie naturale per una monoposto di F1, ma anche il nuovo primato per gli autoveicoli di classe A2-8 su superficie naturale e il nuovo limite di 355,499 km/h per il chilometro lanciato.

    Successivamente, Van der Merwe è riuscito a portare la sua Honda fino ai 391,645 km/h, battendo il precedente record di 371 all’ora segnato dalla Williams con Pizzonia.

    Dopo l’impresa, il pilota ha affermato: “Abbiamo compiuto enormi progressi ottenendo il nuovo record di velocita’ per una F1. Nelle mie prime uscite questa mattina, nutrivo qualche dubbio sulla possibilita’ di successo perché la superficie del lago salato era particolarmente scivolosa. Ho fatto un paio di testacoda, ma poi il terreno salato ci ha dato una mano e cosi’ siamo riusciti a stabilire il record. Non abbiamo tuttavia toccato i 400 km/h, che e’ il nostro massimo obiettivo. Si deve lavorare molto per ogni miglio all’ora in piu’ e potremmo anche non infrangere il limite dei 400 km orari, ma al momento questo e’ ancora il nostro obiettivo.”

    Quindi. La Honda ce l’ha fatta. Ma per modo di dire, dato che l’obiettivo dei 400 orari è ben altra cosa. I tentativi comunque non finiscono qua. In questi giorni il team sarà ancora al lavoro per avvicinarsi alla fatidica soglia che, visti i progressi fatti, sembra sempre più alla portata.

    Ulteriori dettagli e aggiornamenti su: www.bonneville400.com