HRT F1: debutto difficile in Bahrain

A pochi giorni dalla concluisione del primo appuntamento del Mondiale 2010 di F1, Collin Kolles, team principal di HRT, ammette che il debutto del team spagnolo è stato decisamente difficile

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    Debuttare in mezzo ai grandi della F1 non è un’impresa da poco. Debuttare senza aver preso parte a nemmeno una delle sessioni di test invernali in programma prima del mondiale è ancora più complicato. La stagione 2010 si è aperta con 3 nuovi team presenti sulla griglia di partenza: Lotus, Virgin e HRT. Le prime 2 squadre, anche se con prestazioni nettamente inferiori a quelle degli altri team di questa stagione, sono riuscite almeno a testare le vetture prima dell’appuntamento in Bahrain, mentre per il team spagnolo HRT, il weekend di apertura è stato simile a un lancio nel vuoto…con la speranza che il paracadute si aprisse e che l’impatto fosse il meno duro possibile.HRT F1. Colin Kolles, boss di HRT, ha dichiarato che nessuna gara nel corso della sua esperienza nel mondo dei motori è mai stata così dura come quella di esordio in Bahrain. Dopo le notti insonni per riuscire a progettare e realizzare una monoposto di F1 in soli sei mesi, la squadra spagnola ha vinto la sua corsa personale contro il tempo e contro tutti i pronostici che la davano per spacciata (anche a causa di problemi finanziari), schierando la nuova vettura nel primo appuntamento della stagione. I piloti ufficiali, Bruno Senna e Karun Chandock, non hanno brillato particolarmente nel corso delle prove libere, e tantomeno in gara, dal momento che nessuno dei due è riuscito a tagliare il traguardo. La stessa sorte è toccata ai piloti di un’altra delle 3 debuttanti, la Virgin. Unica sopravvissuta tra le new entry invece è stata la Lotus, con Kovalainen e Trulli giunti sotto la bandiera a scacchi.

    COLIN KOLLES. “È stato il weekend più impegnativo di sempre” ha dichiarato Kolles ad Autosprint a fine gara. “E ad essere sincero ce ne sono stati tanti. Quest’ultimo periodo è stato molto duro, come se dovessimo affrontate un intervento chirurgico in cui non si può tralasciare nessun dettaglio”. Kolles si augura che le prossime gare siano decisamente meno stressanti e impegnative di quella di Sakhir. Spero che i prossimi appuntamenti non saranno così duriha concluso il team principal di HRT. “È chiaro che in F1 nulla è semplice, ma penso che questo sia il bello della sfida. Ci aspettano ancora tante altre prove, e per ora la prima è stata faticosa, riuscendo a mettere a punto in poche settimane quello che altre squadre non sono riuscite a fare in mesi e mesi. Ma sono sicuro che le cose miglioreranno”.