Il GP di Spagna 2006 entrerà nella storia

Briatore a caldo ha dichiarato che quella spagnola è stata una gara che fa bene alla gente! Lì per lì lo abbiamo criticato perché ci è sembrata un’esagerazione, un’assurdità

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    Il GP di Spagna 2006 entrerà nella storia

    Briatore a caldo ha dichiarato che quella spagnola è stata una gara che fa bene alla gente! Lì per lì lo abbiamo criticato perché ci è sembrata un’esagerazione, un’assurdità.

    Ripensandoci, però, Briatore non aveva tutti i torti.

    L’idea è che questa corsa resterà nella storia: il 14 maggio 2006 Fernando Alonso ha dimostrato definitivamente e in modo inequivocabile di essere un campione, un talento, un fuoriclasse. Puro e cristallino. Ha confermato nel modo più categorico di meritare quel numero 1 sulla macchina molto più di tanti suoi illustri predecessori.

    E lo ha fatto davanti al suo pubblico. 130.000 persone in delirio sul circuito. Un’intera nazione a trattenere il fiato per un’ora e mezza davanti alla Tv.

    Lui ha semplicemente guidato come sa fare. Il che vuole dire far volare la sua Renault il doppio più forte del suo compagno di squadra e il doppio meglio di un super-campionissimo ancora arzillo come Michael Schumacher che, conscio della sua forza, già dal sabato era certo di potergli finire davanti. Ma il tedesco, non aveva ancora fatto i conti con Fernando da Oviedo.

    La Spagna è ai suoi piedi. Era arrivato da campione, se ne andrà da Re…

    Così, umilmente, riteniamo resterà scritto sui libri.

    Alonso