Il profeta De La Rosa ha parlato (ancora)

da , il

    Il profeta De La Rosa ha parlato (ancora)

    Come in ogni pausa invernale Pedro De La Rosa ci delizia con le sue profezie sulla stagione successiva. Tuttavia il pilota catalano, da anni declassato a collaudatore dopo due non brillantissime stagioni in Arrows e dopo le due disastrose in Jaguar (ora Red Bull), non pare essere particolarmente affidabile.

    Questa volta si è espresso sul V8 nel 2006, ma non mancheremo di ricordare anche la sua mitica esternazione alla vigilia della stagione 2004.

    Secondo Pedro, il campionato 2006 di Formula 1 sarà meno spettacolare del precedente, e il pubblico rimarrà deluso.

    Questo a causa del passaggio dai motori V10 di 3000 cc, a quelli V8 da 2500 cc. Questo cambio secondo il collaudatore McLaren sarebbe dovuto essere accompagnato anche da una limitazione della parte aerodinamica, in maniera da ribilanciare il rapporto tra la potenza e l’efficenza aerodinamica delle monoposto.

    Bene, prendiamo atto di queste dichiarazioni. Non diamogli tutti i torti. Se pensiamo alla gara 2005 di Imola dove Schumacher non riusciva a passare Alonso pur essendo di due secondi più veloce ogni giro, effettivamente la Formula 1 è carente nello spettacolo più per l’attuale configurazione aerodinamica che penalizza chi segue, che non per una questione di motore.

    Tuttavia, siccome l’aerodinamica rimane la stessa, il tasso di spettacolo, secondo questo ragionamento, dovrebbe rimanere lo stesso, non scendere, o no Pedro?

    Comunque diamogli il beneficio del dubbio.

    Anche se ci permettiamo di essere sospettosi visto quanto aveva dichiarato a gennaio del 2004:

    “Quest’anno sono convinto che la Ferrari non vincerà. In Formula 1 tutto procede a cicli e il dominio della Ferrari dura già da tanti anni, così come quello delle Bridgestone. Adesso è il momento delle Michelin e di altre scuderie che hanno lavorato di più e meglio della Ferrari.

    Non scommetto un euro sulle rosse di Maranello, le considero come la quarta forza del campionato.

    La mia favorita è la Williams, secondo me il mondiale lo vincerà Juan Pablo Montoya. Subito dietro le Williams c’è la McLaren, stiamo facendo molto bene e ce la giocheremo alla pari con loro. Alle nostre spalle metto la Renault e ancora dietro la Ferrari che considero inferiore alle prime tre case. Vincerà qualche gara grazie a Schumi, ma non lotterà per il titolo”.

    Come tutti sappiamo il campionato 2004 si è concluso con la vittoria schiacciante della Ferrari e il dominio di Michael Schumacher, che agli altri hanno lasciato solo le briciole.

    Bravo Pedro, continua così.