Jerez 2007. Roberto Locatelli sta meglio, in 250 si tira un respiro di sollievo

Jerez 2007

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    Jerez 2007. Roberto Locatelli sta meglio, in 250 si tira un respiro di sollievo

    Roberto Locatelli migliora.

    E la quarto di litro tira un fragoroso respiero di sollievo.

    E’ ancora da identificare la causa corretta del guasto meccanico che sabato ha mandato la moto di Roberto Locatelli contro un muro, costringendo il pilota bergamasco al coma farmacologico.

    Per fortuna, dopo due notti passata in trepidante attesa, le notizie che arrivano sulla sua condizione di salute sono decisamente rassicuranti.

    Tanta paura, ma forse il peggio è passato. Roberto ha ripreso spontaneamente conoscenza, ma i medici della Clinica Mobile hanno preferito indurgli il coma farmacologico, così da poterlo trasportare in ambulanza presso l’ospedale di Cadiz. Purtroppo però il violento impatto con le barriere di protezione ha procurato a Loca parecchi danni: frattura-lussazione esposta della caviglia sinistra, frattura della clavicola sinistra (già infortunata in passato), fratture facciali multiple e un traumo toracico con contusione al polmone sinistro. Roby è ricoverato presso il reparto di rianimazione del nosocomio spagnolo, assistito dal dottor Romano Guerra. Un grosso in bocca al lupo, Loca: riprenditi presto!!!

    Il peggio però sembra passato, come si legge sul sito del pilota, www.loca.it

    Roberto rimane nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Cadiz, dove ieri sera è stato sottoposto al primo intervento chirurgico, quello riguardante la frattura-lussazione esposta alla caviglia sinistra. L’operazione è perfettamente riuscita e i medici hanno ricomposto tibia e astragalo, fortemente danneggiati nell’urto contro le barriere. Per quanto riguarda le fratture al volto, con molta probabilità verrano ridotte al rientro in Italia, forse già nei prossimi giorni. Domani sarà anche effettuata una Tac, per escludere possibili danni cerebrali. Al momento Loca viene mantenuto in coma farmacologico e sottoposto ad alcune trasfusioni di sangue.

    Cose che non si vorrebbero mai sentire. Aspettiamo buone nuove.