Jorge Lorenzo: “Philip Island… è colpa mia”

Jorge Lorenzo ha commentato il deludente ritiro durante il Gran Premio d'Australia

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    Jorge Lorenzo, dopo la caduta e il ritiro che hanno probabilmente compromesso la sua rincorsa a Valentino Rossi, prova a mitigare la delusione e l’amarezza che deriva dalla consapevolezza di aver perso tutte le chances disponibili per diventare campione del mondo della Motogp 2009.

    La gara di Jorge Lorenzo a Philip Island è durata solo pochi metri e questo è bastato per dire addio al mondiale, ormai nelle mani del compagno di squadra Valentino Rossi, che con il suo secondo posto ha portato il proprio vantaggio sul maiorchino a 38 punti.

    Quando mancano due corse alla conclusione della stagione, il pilota spagnolo della Yamaha M1, tenta di mascherare l’imbarazzo per il grave errore commesso in questo delicato momento del Motomondiale: “mi dispiace per l’incidente, non tanto per il campionato, ma per l’errore. Non me lo aspettavo, da me stesso. E’ stata tutta colpa mia: ho sbagliato nel calcolare le distanze, Nicky ha frenato prima di quanto mi aspettassi e l’ho centrato”.

    Anche se Lorenzo dice di non pensare al mondiale piloti, tutti possono immaginare come in questo momento, Porfuera sia in procinto di mangiarsi le mani, dopo aver buttato alle ortiche una buona possibilità di insidiare l’ormai futuro iridato Motogp 2009, Valentino Rossi. Questa tesi è ancora più valida se si considera soprattutto che nella gara precedente all’Estoril, Jorge aveva accorciato il suo ritardo in classifica generale a sole 18 lunghezze. Veramente un’occasione persa!

    Prima di lasciare il mcrofono ai protagonisti di Philip Island, il Pirata della Yamaha ci tiene a scusarsi con il malcapitato Nicky Hayden, per averlo buttato fuori con la sua manovra killer: “pensavo di potermela comunque cavare, ma il mio freno anteriore era rotto. Cosi, quando ho affrontato la curva non sono riuscito a frenare e la ruota posteriore è scivolata parecchio. Ho qualche lieve ferita al naso ed al mignolo, ma avrebbe potuto finire ben peggio. Il fatto che non sia successo niente di grave e’ la cosa piu’ importante; per il resto, anche se mi dispiace, sono cose che in gara possono capitare. Chiedo scusa a Nicky: gli ho rovinato la gara”