Kevin Schwantz in pista insieme ai suoi allievi

Kevin Schwantz correrà alla Red Bull Rookies Cup con gli allievi della sua scuola

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    Kevin Schwantz in pista insieme ai suoi allievi

    Kevin Schwantz è forse il pilota che ha fatto innamorare intere generazioni del fantastico mondo delle due ruote. In sella alla sua Suzuki ha fatto dei numeri incredibili, e ancora oggi è tra i più amati di sempre, anche se il suo palmares non è ricco come quello di alcuni avversari dell’epoca. Ma ora la sua “missione” è quella di insegnare ai suoi allievi della “Kevin Schwantz Suzuki school” a diventare dei piloti di successo.

    Il pilota statunitense sta preparando i suoi ragazzi per la Red Bull Rookies Cup U.S.A. che si svolgerà in 8 gare a contorno ad altrettanti round AMA Superbike e che alla fine vedrà i migliori degli Stati Uniti sfidare quelli europei guidati da un altra vecchia guardia del motociclismo mondiale: Alberto Puig.

    Kevin Schwantz per far vincere i suoi ragazzi è disposto a tutto. Anche a scendere in pista con le KTM 125, che vengono utilizzate per la competizione, e rischiare di prendere delle batoste in pista proprio dai suoi alunni: “sarò molto più pesante di tutti i ragazzini che parteciperanno, quindi penso che alla fine dei prossimi test 7 o 8 di loro saranno più veloci di me” -ha dichiarato Kevin e ha aggiunto- “tutti questi 23 ragazzi hanno molto talento, poi bisogna vedere anche chi avrà il cuore. E’ difficile capire al momento chi davvero farà strada e chi no. Questa scuola può aiutare tutti a diventare più forti. La migliore prospettiva è che tutti e ventitre i piloti alla fine dell’anno si guardino intorno e riescano ad entrare nei campionati più importanti come il MotoMondiale, la World SBK o nel campionato AMA. Stare in mezzo a loro e anche in certi casi fargli mangiare la polvere mi è servito per guadagnare un gran rispetto da parte loro. E’ bello vedere i progressi che fanno e la serietà che mettono. Non ho figli di mio ed è bello vedere il sorriso sul loro volto quando un mio consiglio dà loro i risultati sperati”.

    Secondo noi sarà difficile che prenda la paga da qualche ragazzino, anche se corre con qualche chilo e capello bianco in più rispetto agli altri giovani piloti!