Kimi-Ferrari, c’è la firma! (forse…)

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    Kimi-Ferrari, c’è la firma! (forse…)

    Ora mica mi direte che dobbiamo credere ad un tabloid finlandese?

    Ilta-Sanomat si chiama. E non è la prima volta che da lassù sparano notizie di questo tipo.

    Negli ultimi mesi, poi, c’hanno provato anche giornali spagnoli, tedeschi, austriaci ed inglesi. Loro la buttano là e poi sperano di averci azzeccato. Forse.

    Oppure è tutto vero. Kimi Raikkonen alla Ferrari: 5 anni di contratto per 32 milioni di euro a stagione. Un po’ meno di Schumacher, insomma.

    Secondo il tabloid la Ferrari ha esercitato la famosissima opzione sul finlandese e non tanto perché lo dicono loro, ma perché a questo punto è la scelta più logica, DOBBIAMO crederci!

    Webber se ne va alla Renault, e Kimi? Mica resterà alla McLaren…

    Per cui l’argomento topico diventa: ma con Schumacher ora, come si mette la convivenza?

    Innanzitutto sarebbe importante che il tedesco restasse. In fin dei conti non avrebbe molto da perdere dal confronto con Raikkonen.

    In ottica 2007 la Ferrari sembra già la favorita e addirittura il mondiale potrebbe essere una lotta in casa tra Germania e Finlandia.

    Se vincesse il tedesco, la sua immagine ne uscirebbe ancor più rafforzata. Se dovesse perdere o comunque lottare alla pari, potrebbe appellarsi all’età per giustificare la sua mancata competitività. E, in ogni caso, niente e nessuno potrebbe scalfire la sua carriera.

    Qualcuno sostiene che Schumacher ha già preso la decisione di lasciare ed è per quel motivo che la Ferrari ha firmato con Raikkonen. Qualcuno sostiene che il tedesco mai condividerà il box con un altro pilota di primo livello.

    Io sono di parere diverso e, semplicemente, faccio notare che quando Barrichello venne alla Ferrari non era considerato certamente un top driver come Raikkonen ma era uno dei piloti più forti in circolazione e non aveva affatto la fama da sfigato-perdente. E’ stato il confronto con lo schiacciasassi tedesco che lo ha ridimensionato notevolmente. Per cui se Schumi avesse ancora le motivazioni per correre, ne vedremo delle belle e non scordiamoci che – a Maranello – il padrone di casa è ancora lui…

    Fonte | Ilta-Sanomat