Kimi Raikkonen, pilota al contrario: prima calmo, ora frustrato e deluso da Hamilton

kimi raikkonen torna a parlare dopo l'incidente con hamilton al gran premio del canada e dpo un atteggiamento esageratamente pacato sembra accorgersi del grave danno che ha subito e si defnisce incredulo per quello che ha fatto hamilton su di lui

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    Kimi Raikkonen, pilota al contrario: prima calmo, ora frustrato e deluso da Hamilton

    L’avevamo detto che quell’omino di ghiaccio aveva qualcosa che non andava. Non prendersela affatto dopo che qualcuno ti tampona mentre sei fermo all’uscita della corsia box non è normale. Kimi Raikkonen deve essersene reso conto e, a differenza di chiunque altro, si arrabbia con Hamilton a scoppio ritardato.

    DELUSO, FRUSTRATO, SORPRESO. Dopo le dichiarazioni pacate rilasciate a caldo, a freddo (dove si trova più a suo agio, evidentemente) il campione del mondo non ha di certo parole morbide nei confronti di Lewis Hamilton:“Non sono arrabbiato, piuttosto deluso, sorpreso e frustrato nello stesso tempo: sapeva che il semaforo era rosso. Gli incidenti possono accadere ma è difficile non accorgersi di due macchine ferme”.

    INCREDULO. “Ancora oggi, non posso credere come qualcuno possa venirti addosso quando stai fermo al semaforo accanto ad un’altra vettura – prosegue Raikkonen – non riesco a pensare a come Hamilton non sia riuscito a vedere le luci rosse e le due macchine ferme. A mio parere, la penalità inflittagli è meritata. Dieci posti in meno sulla griglia di partenza gli renderanno le cose più difficili a Magny-Cours.

    CIVILE. Detto questo, non cambia il giudizio sulla sua grande dimostrazione di civiltà data in mondovisione al momento del fattaccio. A conti fatti, però, il finlandese ha perso una grande occasione non solo per mettere fieno in cascina e smuovere la classifica ferma da troppo tempo, ma addirittura per vincere ed allungare sui suoi avversari.

    COME SAREBBE ANDATA SE… A dispetto di un super-Hamilton visto nella prima parte di gara, Raikkonen ha fatto capire che nei giri precedenti al pit stop le cose erano cambiate e stavano andando comodamente a suo favore. Prova ne è il giro più veloce della gara:Al momento della neutralizzazione, sentivo che la macchina era davvero molto veloce: avremmo potuto vincere o, nel caso peggiore, finire al secondo posto. Sabato avevamo avuto dei problemi in qualifica a causa dell’asfalto che si sfaldava. La cosa si è in parte ripetuta un po’ anche all’inizio della gara. Quando le gomme anteriori si sono pulite dal graining e hanno cominciato a funzionare al meglio allora andavamo davvero molto forte: avevamo fatto il giro più veloce ed eravamo riusciti, grazie ad un ottimo pit-stop, ad essere davanti. Ero pronto a lottare per sopravanzare Kubica una volta accesasi la luce verde ma non ne ho avuto il tempo, visto che Hamilton è piombato su di me mettendomi fuori gara”.

    RIMONTA. Solo la sfortuna e alcune condizioni particolari hanno complicato i piani di fuga di Kimi. Il pilota del Cavallino, pertanto, vede di buon occhio il ritorno su piste normali, sicuro che la superiorità della sua F2008 gli consentirà di riprendere il cammino perso da Montecarlo:“Sono passate sette gare e le ultime due sono rimasto a secco: nessuno avrebbe potuto prevederlo. Non sono, per, troppo indietro e torno da Montreal con delle buone sensazioni. Sono sicuro che vinceremo presto delle gare, anche perché ora comincia un ciclo di Gran Premi che dovrebbe esserci più favorevole. Lo sapete, non amo guardarmi indietro: sono concentrato sul Gran Premio di Francia dove vorrei che si ripetesse il risultato dello scorso anno, una bellissima doppietta Ferrari.

    Foto | Ferrari