La Ducati e le confessioni di Macio…

Marco Melandri e la sua possibile rinascita desmodromica all'ombra di Stoner: il ravennate saprà ritargliarsi il suo posto a suon di risultati in pista?

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    La Ducati e le confessioni di Macio…

    Marco Melandri entra in confessionale con un sorriso.

    Il Confessionale di Marco è una pagina del suo sito web, leggera e divertente, che si legge in scioltezza e con piacere.

    Tante volte, questa pagina è stata stropicciata da pensieri negativi e da sensazioni di scoraggiamento di fronte alla nuova moto, al Campionato appena iniziato, ad una Ducati difficile da capire.

    Questa volta è diverso.

    :-) )))) (E’ il simbolo di un sorriso…) Si, sono felice e sto sorridendo parecchio. Il mio quinto posto in Cina non sarà una vittoria, ma per me ha un significato davvero importante. Dopo un inverno infinito ho ritrovato il piacere di guidare la moto. [...] Ancora non mi sento di sicuro al 100%, ma sento di poter essere finalmente all’inizio di un nuovo cammino in Ducati. Fino ad ora è stato un pò come cercare in un muro la porta d’ingresso per questa avventura, ma senza successo. Ora sono entrato e sono certo di poter iniziare a viverla…

    Un estratto del diario di Marco, uno stralcio di pensieri positivi questa volta, una grande voglia di rimonta, di recuperare il tempo perduto e provare a non essere solo “il secondo pilota”, ma qualcosa di più.

    Un pilota, del resto, mai completamente amato, mai completamente odiato.

    E non si sa se questa sua capacità di non arrivare mai all’eccesso sia da intendersi positivamente o negativamente.

    Brillante si, ma a tappe.

    Simpatico certamente, ma a tratti troppo incupito e in preda alle situazioni (quando negative).

    Ducatista, ma chissà se fino all’osso come Stoner…

    Non si sa…

    Per fortuna, drante il GP di Cina, Marco sembra essersi scrollato un pò di dosso questo atteggiamento, dimostrando che se le cose funzionano, anche lui è capace di mettere tutto l’impegno possibile.

    Nel sondaggio abbiamo inserito l’opzione “una rondine non fa primavera”. Rimane adesso veramente da scoprire se il piazzamento di Marco a Shangai sia stato l’inizio della sua rimonta o qualcos’altro.

    Aspettiamo….