La Honda rinuncia ai punti

Hanno fatto bene? O sono stati stolti? All’ultima curva esplode il motore di Button, la vettura potrebbe tagliare il traguardo per inerzia ma dal muretto fanno cenno all’inglese di fermarsi prima

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    La Honda rinuncia ai punti

    Hanno fatto bene? O sono stati stolti? All’ultima curva esplode il motore di Button, la vettura potrebbe tagliare il traguardo per inerzia ma dal muretto fanno cenno all’inglese di fermarsi prima. Chi già si pregustava una scena alla Mansell nel GP di Dallas dell’84 rimane deluso.

    Probabilmente ad Imola non vinceranno lo stesso. Quindi, come somma totale dei punti c’è persino il rischio che ci scapitino. Ma alla Honda hanno fatto bene i loro conti: prendere 3 punti e poi partire almeno undicesimi ad Imola vorrebbe dire essere sicuri di non vincere neanche lì.

    Dato che, secondo regolamento, se il pilota non conclude la corsa si può cambiare il motore senza penalità e siccome l’obiettivo dei giapponesi è quello centrare la loro prima vittoria, sacrificare qualche punto in una gara ormai già compromessa è stato visto come il male minore.

    Resta da capire quanto sia sportiva una scelta di questo genere. In fin dei conti non pare troppo differente da un qualunque ordine di scuderia che obbliga due compagni di squadra a scambiarsi le posizioni.

    Nel dopo gara, però, nessuno ha protestato. Anzi, Pat Symonds della Renault si è persino complimentato!

    [clicca qui per rivedere il video di Mansell a Dallas, 1984]