La M1 di Rossi si veste a nuovo.

nuovo telaio per la m1 di valentino rossi dopo i test di Losail

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    La M1 di Rossi si veste a nuovo.

    Ci voleva.

    Ci voleva un nuovo vestito per la M1 2006 version, qualcosa che stringesse nei punti giusti e cedesse altrove, come un vestito sartoriale, per cercare di annullare il chattering e riuscire a sfruttare nel migliore dei modi tutta la potenza della moto e il talento del suo pilota.

    E così, dopo la vittoria sofferta del Qatar, dove Valentino ha ammesso di aver dovuto sudare 7 camicie per strappare finalmente un podio che attendeva da ben 3 gare, finalmente sembra che il nuovo telaio che la Yamaha sta preparando per il campione di Tavullia, sia in dirittura d’arrivo.

    Valentino Rossi si è fermato sul tracciato di Losail qualche giorno per alcuni test con la vecchia e la nuova moto, per riuscire a limare il gap che separa la sua M1 dalla RC211V, per esempio.

    Valentino ha provato 3 moto, una delle quali era la vecchia M1 che nel 2005 gli ha permesso di stravincere il Mondiale con parecchie giornate d’anticipo.

    Quest’anno sembra invece che Valentino ci debba mettere del suo per riuscire a portare la moto verso il podio, testimonianza oculare sono le posizioni del suo compagno di squadra Edwards.

    Valentino ha quindi testato diverse soluzioni al fine di fornire allo staff Yamaha il maggior numero di elementi utili per creare un prodotto competitivo e potente.

    Obiettivo categorico: “Eliminare il chattering”

    Abbiamo iniziato con la moto 2005 - dice valentino Rossi a test conclusi - e anche qui, come a Jerez, non abbiamo avuto problemi di chattering, ma il motore va peggio rispetto alla 2006. Poi abbiamo provato qualche soluzione sulla moto 2006, come ad esempio una nuova forcella, e abbiamo constatato che le vibrazioni diminuiscono. Io da parte mia ho fatto il possibile per fornire un gran numero di dati ed elementi agli ingenieri, ora sta a loro realizzare un nuovo telaio in base a ciò che abbiamo provato qui.”

    Risultato: Valentino Rossi ha commissionato alla casa dei tre diapason un nuovo telaio sostanzialmente che coniughi i pregi di quello dell’anno precedente con le novità del modello 2006.

    La missione dei tecnici Yamaha è ardua e sicuramente richiederà tempo. Rossi non potrà disporre a breve di un nuovo telaio che soddisfi completamente le sue richieste, ma i test di Losail sono stati un buon catalizzatore per velocizzare la progettazione di nuove componenti e la messa a punto di una moto che ha ancora bisogno di essere curata con fior di antibiotici.

    Non so se ce la faranno per la Turchia, quella è una pista per noi molto insidiosa. Speriamo bene” Dice Rossi, senza nascondere varie perplessità per un podio domenica prossima…

    Si sa, però, che in queste condizioni esce fuori il Rossi che fa divertire, quello che se le inventa tutte per racimolare più di qualche misero punticino…vedremo che cosa titerà fuori dal cappello questa volta…