La McLaren ribadisce il via libera per Hamilton

Non si sono ancora spenti gli echi polemici della corsa di Montecarlo

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    La McLaren ribadisce il via libera per Hamilton

    Non si sono ancora spenti gli echi polemici della corsa di Montecarlo. Ne è la dimostrazione che, in vista del Gran Premio del Canada, la McLaren fa parlare Norbert Haug e forte del motto “l’importante è vincere” gli fa ribadire che Hamilton sarà lasciato assolutamente libero da ogni ordine di scuderia.

    Prendiamo questo pretesto per sviscerare un paio di argomenti rimasti ancora sottovalutati ma che ci sembra giusto evidenziare.

    Lo facciamo adesso, ora che la sentenza è bella che definitiva, accettata e consolidata, e quindi possiamo parlare al di sopra di ogni polemica.

    Il primo aspetto va contro la McLaren. Si sente tanto parlare di uno strisciante, ma forte, potere politico della Ferrari che la porterebbe ad avere regolamenti a suo favore e, conseguentemente, a vincere anche in modo scorretto. Forse la cosa migliore è ignorare questo genere di provocazioni. Però l’episodio di Montecarlo è un emblema di come la faziosità vinca contro ogni oggettiva ragione. Senza aprire mille capitolo e mille episodi che ci porterebbero a scrivere un’enciclopedia della Formula 1 non un semplice articolo, prendiamo l’episodio di Schumacher a Monaco dello scorso anno. Possiamo tranquillamente definire quella pena troppo pesante.

    Se davvero la Ferrari potesse giostrare il potere a suo piacimento, quale migliore occasione, allora, per riprendersi una rivincita che far cascare sulla testa della McLaren una bella squalifica?

    I pressupposti c’erano.

    Come un calcio di rigore che può essere dato oppure no, così l’episodio di Montecarlo. Ripeto. I presupposti potevano anche esserci.

    Ma la difesa della McLaren è più che accettabile.

    Perché se c’è un “cocco di mamma” dentro alla scuderia di Woking, questo risponde al nome di Lewis Hamilton. Perché, semmai, non favorire lui invece che lo spagnolo?

    Forse perché, sotto sotto, non lo ritengono ancora pronto per il titolo come lo è Fernando Alonso?

    O forse non hanno favorito Hamilton perché hanno veramente deciso semplicemente di mantenere le posizioni?

    Le chiacchere finiscono. Esattamente qui dove ricomincia a parlare la pista.

    E domenica prossima alla McLaren avranno una nuova occasione per dimostrare la loro già nota sportività. E Hamilton avrà l’occasione di vincere. O andarci ancora tremendamente vicino…