La passione per la Motogp aiuta i carabinieri

Un carabiniere di Sacile (PN) ha smascherato, grazie alla sua passione per la Motogp, tre clandestini moldavi che si spacciavano per cittadini della Repubblica Ceca e in particolare di Brno

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    La passione per la Motogp, e per le corse in genere, ci ha spesso regalato momenti indimenticabili di sport, ma difficilmente ci ha aiutato nel mondo del lavoro. Non e’ il caso di un carabiniere friulano, che grazie alla sua passione per la Motogp, e in particolare al GP di Brno ha smascherato tre clandestini con documenti falsi.

    Il fatto e’ accaduto a Sacile, in provincia di Pordenone, dove una pattuglia dei CC ha fermato un’auto sospetta con a bordi tre stranieri che hanno mostrato documenti comunitari con provenienza dalla Repubblica Ceca e in particolare da Brno ma all’incalzare delle domande del carabiniere motociclista, che a Brno e’ di casa tutti gli anni per la gara, i tre sono sembrati molto evasivi dando l’impressione che non fosse la loro vera provenienza. Infatti da un ulteriore controllo, e’ risultato che i documenti erano falsi e i tre clandestini provenivano in relta’ dalla Moldova.

    A volte anche una passione sfrenata per uno sport bello come la Motogp, puo’ essere d’aiuto, anche ai carabinieri, che, solitamente, secondo “tradizione”, non hanno un bel rapporto con i motociclisti: ma questa volta il motociclismo ha dato loro una mano per risolvere questa situazione.