Laguna Seca MotoGp: Hayden Mostro della Laguna, Rossi saluta il Titolo

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    Laguna Seca MotoGp: Hayden Mostro della Laguna, Rossi saluta il Titolo

    Niky Hayden, creatura del lago

    Come avevo ampiamente previsto (nel mio articolo “Catalunya MotoGp: prima la paura, poi la noia“), e probabilmente a dispetto del suo stesso Team, un magnifico Hayden ha ripetuto l’impresa dell’anno scorso, sbancando il circuito amico di Laguna Seca e cogliendo una splendida vittoria per distacco, esattamente come nel 2005.

    Il suo perentorio trionfo odierno però vale ben più di quello dello scorso anno, prima di tutto perchè il ripetersi è sempre molto più difficile, quando la pressione è quasi unicamente su di te ed hai gli occhi di tutti puntati addosso, ed anche perchè il lotto degli avversari era ben più agguerrito, e con un’anno di esperienza in più su questo tracciato.

    Se Hayden si è confermato il Mostro della Laguna (…..Nera, il soprannome viene da un ingenuo film horror del 54, “Creature from the Black Lagoon”, che da noi fu appunto intitolato “Il Mostro della Laguna Nera”, e che un divertente spot – di una marca di birra – di attuale programmazione ha devotamente citato), un incredibile Pedrosa, all’esordio assoluto su questa insidiosa pista, ha fatto letteralmente faville andando a cogliere un meritatissimo secondo posto, bastonando tutti gli altri statunitensi, che pure conoscono questo circuito come le loro tasche!

    Davvero un trionfo per la HRC, che pur facendo tutto il contrario di quello che dovrebbe fare, si gode un successo assolutamente immeritato per quanto concerne la (folle) dirigenza della squadra, e dovuto unicamente al grande valore dei suoi piloti.

    Se Nicky avesse potuto disporre della moto standard di Dani, quella che di gran lunga preferisce, ma che non può assolutamente usare, sono certo avrebbe dato mezzo minuto a tutti……La sua impresa ha tanto più valore, se consideriamo appunto che fin dall’inizio della stagione il malcapitato è costretto ad correre con la 211 miniaturizzata, che detesta, nettamente inferiore al modello standard!

    Onore dunque a Kentucky Kid, che si ritrova sempre più saldamente in testa al Mondiale, con 34 punti di vantaggio sul team mate Pedrosa, 44 su Melandri e ben 51 su Rossi. A questo punto, gli strateghi imbecilli della HRC lo considereranno FINALMENTE un possibile candidato alla vittoria finale? O ancora lo boicotteranno, e lo saboteranno in favore del suo più titolato e prestigioso compagno di squadra, come è clamorosamente accaduto a Donington, ma anche in precedenza (vedere il mio articolo “Donington MotoGp: trionfo Pedrosa, delirio HRC“)? Grida infatti ancora al cielo il miserevole modo in cui codesti poveri idioti hanno fatto perdere diversi preziosissimi punti al povero Nicky, nella gara inglese!

    COME si comporterà ADESSO la HRC nei confronti del pilota che potrebbe finalmente riportare in Honda il Titolo della MotoGp, da anni preda della concorrenza? Dovremo attendere i prossimi Gp, per saperlo……

    Secondo me il Campionato di Hayden, almeno fino ad ora, è qualcosa di veramente grande, di eroico, epico e stoico allo stesso tempo. Se riuscisse a vincere il Titolo in barba al boicottaggio del SUO STESSO TEAM nei suoi riguardi, davvero avrebbe compiuto un’ impresa senza precedenti, degna di restare nella Storia, un avvenimento unico negli Annali del Motociclismo. Sarebbe il Titolo Mondiale più meritato di Tutti i Tempi, credetemi.

    Rossi, dopo anni di perenne, ininterrotta e sfacciata fortuna, con gli avversari che continuamente sbagliavano il giro o la curva finali, lasciandolo vincere (quando non rimanevano senza benzina…..), sta finalmente avendo un anno normale, senza neanche aver potuto vincere per qualche sua solita clamorosa scorrettezza – ogni volta incredibilmente perdonata, perchè a Sua Altezza Vale si deve sempre concedere tutto! – anche se ha avuto, in effetti, solo una minima frazione delle traversie e delle disgrazie che hanno subìto gli anni scorsi e pure quest’anno i suoi avversari, Gibernau (ma anche Capirossi) in primis.

    Senza l’incredibile c…..ontributo della buona sorte degli anni precedenti, finalmente vediamo Rossi nel suo vero valore, ed al suo giusto posto in classifica. Improvvisamente, lo si riscopre quello che realmente è: un buon pilota, certo, ma che può benissimo stare dietro a gente che dispone almeno del suo stesso talento, come Melandri, oggi ottimo terzo, e soprattutto a chi (almeno secondo me) ha un talento ed una classe in assoluto superiori ai suoi, come Pedrosa.

    Quanto all’eroico Hayden, ho già detto come il suo primo posto in classifica sia qualcosa di decisamente ultrameritato, e che premia l’oscuro e durissimo lavoro, la costanza, il coraggio, la regolarità, l’abnegazione, la pazienza ed anche, certo, il grande talento – finalmente sbocciato ed in maturazione, a 24 anni – dell’americano. Sono sicuro che Nicky, a cui quest’anno, lo ripeto ancora, va tutta la mia incondizionata ammirazione, nel proseguo del Campionato saprà mantenersi allo strepitoso livello attuale.

    Kentucky Kid è, e sarà, in misura sempre maggiore, come ho già affermato tempo addietro, un osso durissimo per tutti quest’anno, non solo per Vale o Melandri, ma anche e soprattutto per il suo VERO rivale per la corsa al Titolo Mondiale, e cioè il coccolatissimo (da mamma – caimana HRC) Dani Pedrosa!

    Ora, il mese circa di pausa prima del prossima gara farà a mio giudizio solo bene ai piloti dell’HRC, beatamente in testa al Mondiale, e male invece al mogio Rossi, che dovrà crogiolarsi e rimuginare sotto la canicola per diverso tempo, pensando ai punti da recuperare, con solo sei Gp rimasti in calendario.

    Ormai l’urbinate sembra psicologicamente in disarmo (scoraggiato anche e soprattutto dalla scarsa affidabilità della sua M1), le sue meste dichiarazioni del dopo corsa lo hanno lasciato intendere chiaramente, tanto da farmi pensare che dentro di sè, in fondo in fondo, sebbene la matematica certo ancora non lo condanni affatto, abbia praticamente – e malinconicamente – già salutato il Titolo.

    Buone ferie, Valentino, ci vediamo a Brno!