Leclerc: “Podio fortunato, ma abbiamo fatto tutto alla perfezione”

Le parole dei protagonisti Ferrari a fine gara sottolineano le difficoltà della Rossa nella prima gara dell'anno guardando però al futuro con ottimismo

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    Charles Leclerc in Austria

    Leclerc fa volare la Ferrari. Il giovane monegasco fa la differenza al volante di una Rossa non all’altezza della concorrenza conquistando un secondo posto insperato e accolto come manna dal cielo in attesa degli sviluppi per l’Ungheria. Tanti problemi invece per Sebastian Vettel, sempre lontano dai primi con la complicità di tanti errori causati dalla scarsa guidabilità del cavallino numero 5.

    Leclerc esulta per il 2° posto conquistato

    Il monegasco, al traguardo, non può che essere felice: “Non me l’aspettavo. E’ davvero una grande sorpresa, ma molto buona. Penso che oggi abbiamo fatto tutto in modo perfetto e siamo riusciti a chiudere al secondo posto. Abbiamo avuto anche fortuna, con il problema di Lewis e un po’ di incidenti. La gara è stata molto movimentata ma l’obiettivo era questo: cogliere ogni opportunità che si presentava, anche se non avevamo il passo per conquistare questa posizione credo. Sono estremamente soddisfatto di questo secondo posto” le sue parole a Sky Sport. Una gara complicata, quella del monegasco, ma con un finale esaltante: “Abbiamo ancora tanto lavoro da fare. Siamo troppo lontani. Non siamo dove volevamo essere ma tutto è possibile. Dobbiamo essere forti a livello mentale, lavorare insieme e penso che torneremo dove vogliamo ma ci vorrà del tempo. Volevo essere aggressivo. Faticavo dalla curva 1 fino alla curva 3, ma sapevo che se ci fosse stato un errore da parte di qualcuno la possibilità si poteva creare. Lando ha rallentato lottando con Sergio e ho sfruttato quel momento, come anche un’altra occasione con Sergio. E’ stata dura ma mi sono divertito” ha concluso.

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    Vettel vede il bicchiere mezzo pieno

    Per chi sorride, all’interno del box Ferrari, c’è anche chi non può certo considerarsi soddisfatto. E’ il caso di Sebastian Vettel, autore di una gara anonima e di un testacoda che ha compromesso anche le residue speranze di rimonta costringendo il tedesco ad occuparsi del 10° posto. “Onestamente sono contento di essermi girato soltanto una volta, oggi è stato veramente difficile guidare la macchina ho dato il massimo, il finale è stato divertente ma il risultato non è quello che volevo. L’incidente con Sainz? Siamo arrivati vicini, lui si è spostato verso l’interno e io ho perso il posteriore, cosa che è successa un paio di volte oggi. Dobbiamo guardare cosa non è andato bene, la macchina è stata davvero difficile da guidare”. ha dichiarato.

    Binotto esalta il monegasco

    A prendere la parola, infine, il team principal della Ferrari, Mattia Binotto: “Contenti per il secondo posto, ma non dimentichiamo i problemi riscontrati ieri, dobbiamo lavorare per recuperare. Un peccato per i punti persi con Seb, soprattutto perchè RedBull non ne ha fatti. Ha detto di avere problemi con il bilanciamento della macchina, non riusciva a guidare bene, ma si poteva fare comunque meglio le sue parole. Binotto, poi, entra nel merito dei problemi Ferrari esortando il team a compiere l’ultimo passo per competere con i top team: “Lavoriamo giorno e notte a Maranello per avere miglioramenti rapidi. Abbiamo perso tanto a livello di motore e questa macchina ha ancora problemi di aerodinamica visibili sul rettilineo dove non siamo veloci al contrario della percorrenza, dobbiamo tornare al livello che ci compete. I problemi di affidabilità potrebbero portare sorprese soprattutto in questa fase, oggi abbiamo visto tanti ritiri. Mugello? Siamo vicini alla firma, spingiamo da anni per questa pista.”

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