Lewis Hamilton fa la conta dei nemici

Lewis Hamilton parla dei suoi avversari per la stagione 2010 di Formula 1 e cita il pilota della Ferrari Fernando Alonso come il più temibile

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    Lewis Hamilton fa la conta dei nemici e mette Fernando Alonso in pole position. Il pilota della McLaren non va ad antipatia ma si basa sulle sensazioni avute durante i test invernali. Dietro allo spagnolo si piazza Michael Schumacher che assieme ad un altro tedesco come Sebastian Vettel non sembra dare meno grattacapi al campione del mondo 2008. Anzi. Meno tremendi, invece, sono Felipe Massa, Mark Webber, Nico Rosberg ed il compagno di squadra nonché campione in carica, con tanto di numero 1 sul musetto, Jenson Button.

    LEWIS HAMILTON. Chissà se parlando con la stampa brasiliana darà più credito a Felipe Massa. Intervistato dagli spagnoli della testata Marca, Lewis Hamilton indica in Fernando Alonso il rivale più temibile per la corsa al titolo mondiale 2010 di Formula 1. “È un pilota fantastico con una vettura molto buona”, ha detto il pilota di Woking cercando di riordinarsi le idee prima della gara di debutto prevista per domenica prossima sul circuito di Sakhir in Bahrain. Nella testa del campione McLaren c’è una menzione d’onore anche per Michael Schumacher definito una “leggenda dello sport” ma non il migliore in assoluto al momento. Secondo Hamilton, la MP4-25 è una delle migliori auto che lui abbia mai guidato ma deve ancora risolvere qualche problema di sottosterzo a serbatoio carico. Sarà anche per questo che mette Jenson Button al di sotto dei piloti di punta di Ferrari e Mercedes?

    SEBASTIAN VETTEL. Se ti chiedono di fare il nome di un pilota tedesco fortissimo, te ne vengono in mente due. E’ il segno dei tempi che cambiano. Detto di Schumacher, l’altro nome caldo tra i teutonici è Sebastian Vettel. Già vicampione 2009, il pilota Red Bull spera di completare la scalata all’Olimpo della Formula 1 proprio quest’anno:“Dopo la mia ultima stagione non posso avere che un solo obiettivo: diventare campione del mondo”. Anche Vettel ha voluto commentare Schumacher usando toni meno freddi rispetto al rivale inglese:“Per i giovani piloti è qualcosa di particolare, una sfida, perchè nessuno pensava più che ci si potesse misurare con lui in gara. Dal punto di vista statistico è il migliore e questo è indiscutibile. Ma - ha aggiunto dimostrandosi al 100% pronto alla sfida che sembrava impossibile – quando uno si infila il casco e si è in corsa sapere come si chiamano gli avversari è assolutamente indifferente”.